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Roma Colosseo rischio crolli protetto ora da fascia di sicurezza

Colosseo, rischio di crollo frammenti
Sarà “protetto” da fascia di sicurezza

Predisposta una “zona rossa” intorno al monumento: sarà delimitata da colonnine di ghisa. Alemanno annuncia altre novità per l’“operazione decoro”

Contro il rischio di caduta frammenti e a tutela del monumento simbolo di Roma, a breve il Colosseo sarà «protetto» da una fascia di sicurezza: piccole colonne di ghisa circonderanno l’Anfiteatro Flavio in un raggio variabile tra i 6 e i 15 metri, delimitando una zona invalicabile e sicura per turisti e visitatori. A confermare le indiscrezioni di tre mesi fa è stata la soprintendente speciale per i Beni archeologici di Roma, Maria Rosaria Barbera, che oggi in una conferenza stampa con il ministro Lorenzo Ornaghi ed il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha spiegato quali saranno le misure da adottare per tutelare non solo il Colosseo ma tutti i monumenti più importanti della Capitale, da Fontana di Trevi a Piazza Venezia, con particolare attenzione alla questione decoro.

La predisposizione della «zona rossa» è stata decisa in seguito ai numerosi casi di distacco di piccoli frammenti avvenuti nei mesi scorsi. In un documento di agosto, la Soprintendenza scrisse che il fenomeno «si è intensificato nel corso degli ultimi mesi nonostante le attività di controllo e manutenzione». Timori confermati anche dai vigili del fuoco che in un documento fecero riferimento al fatto che «il monumento è interessato da un’accelerazione del fenomeno di disgregazione del materiale lapideo e pertanto si verificano distacchi frequenti». La fascia di sicurezza non servirà solo a questo, ma anche a tenere lontani bancarelle e camion-bar, così come accadde per i centurioni ad aprile di quest’anno. L’intenzione del sindaco Alemanno, infatti, è quella di riorganizzare completamente il commercio ambulante per tutelare il patrimonio storico-artistico e monumentale oltre alla sua fruizione. Per questo, annuncia il primo cittadino, «nei prossimi giorni, al massimo fra qualche settimana avremo le mappe definitive» delle aree più pregiate del centro storico: da piazza Venezia a via dei Fori Imperiali, passando per piazza del Colosseo e Fontana di Trevi. Ma, prima di tutto, bisognerà capire quali e quanti sono gli abusivi. Proprio per questo il sindaco, insieme con il prefetto, chiedono l’aiuto delle forze dell’ordine al fianco della polizia municipale.

Ma l’«operazione decoro» non si ferma qui. Alemanno ha infatti firmato la preannunciata ordinanza contro i tavoli selvaggi nel centro storico. Da oggi bar, ristoranti ed esercizi commerciali che occuperanno in modo totalmente o parzialmente abusivo il suolo pubblico del I Municipio «possono chiudere», annuncia il sindaco. Inoltre arrivano nuove regole per i dehors del centro storico che dovranno rottamare i vecchi «funghi» per il riscaldamento all’esterno con quelli di nuova generazione cosiddetti «a piramide», uno ogni quattro tavolini. Inoltre gli esercenti avranno l’obbligo di delimitare il perimetro autorizzato con borchie d’ottone o parapedonali nel caso di vie carrabili. Da oggi, insomma, monumenti ed esercizi commerciali hanno nuove e ferree regole per rispettare il decoro e tutelare uno dei patrimoni artistici più importanti al mondo.

da lastampa.it

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