Rivoluzione alla spiaggia del Lido di Venezia il sindaco cancella i privilegi tutti potranno andare in spiaggia libera

La spiaggia del Lido diventa “popolare”:
bagnanti ammessi davanti agli stabilimenti

Un’ordinanza del sindaco cancella i vecchi privilegi dei titolari
di capanne, camerini e ombrelloni. Concessionari in rivolta

VENEZIA – Rivoluzione sulla spiaggia del Lido di Venezia: con un’ordinanza il sindaco Giorgio Orsoni ha “liberato” e reso in un qualche modo più “proletaria” la battigia dell’isola più chic della laguna. Ora tutti i bagnanti, e non solo i titolari di capanne, camerini e ombrelloni, potranno accedere al mare, sdraiarsi e prendere il sole in santa pace, senza che un bagnino li cacci via.

Si tratta di un cambiamento epocale nella gestione della spiaggia del Lido, almeno per quella parte esclusiva dove sin dagli inizi del ‘900 ha messo letteralmente le tende il turismo d’elite – capanni che raggiungono anche un affitto di novemila euro l’anno – dei grandi alberghi come l’Excelsior e Des Bains e relativi stabilimenti.

Le nuove regole. L’ordinanza prevede che i limiti delle concessioni alberghiere siano indicati da appositi pali blu alti due metri con un cartello che indica il confine di concessione. Oltre a quella linea la spiaggia sarà disponibile per tutti.

La decisione del Comune ha già provocato la forte reazione dei concessionari che ora chiedono un incontro con il sindaco. Felici invece tutti coloro che da anni si battevano affinché la spiaggia fosse realmente a disposizione di tutti i turisti senza dover ‘lottare’ con i bagnini dei grandi complessi che respingevano tutti coloro che mettevano i piedi su quella sabbia.

da gazzettino.it

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