Riccione ed il turismo russo

Turismo, Riccione punta sul mercato russo. Il sindaco: “Importantissimo”

riccione_90_anni2“Sará presentato lunedí 18 marzo, nel corso di una conferenza stampa, presieduta dal mio Assessore al Turismo Simone Gobbi il progetto che vede impegnati assieme agli operatori turistici del Comune di Riccione nella promozione della Cittá, in particolare quanto si intende fare per valorizzare il territorio riccionese presso la Federazione Russa. Una delegazione guidata dall’assessore al Turismo si recherá in Russia per presentare Riccione quale ottimale meta turistica”.

A parlare è il sindaco di Riccione, Massimo Pironi, nel presentare le strategie in atto per incrementare il flusso turistico proveniente dal mercato russo. “I dati del Ministero degli Esteri e dell’Agenzia nazionale del turismo parlano di cospicui flussi turistici russi verso l’Italia, il trend di crescita é pari al 20 – 30% annuo. Analizzando i dati relativi al turismo russo si evidenzia che le mete predilette siano le cittá d’arte e le localitá balneari. I dati Istat mostrano che l’Emilia Romagna é la prima regione seguita da Lazio, Veneto e Lombardia. Le previsioni per il settore turistico, della Federazione Russa per i prossimi anni, sono promettenti e le destinazioni che offrono terme, sport all’aria aperta e delizie culinarie sono sempre piú richieste. Uno dei punti di forza del territorio romagnolo è quello di essere maestri nell’ospitalità, questo fattore è estremamente importante per coloro che vogliono cogliere l’opportunità di “respirare” la cultura italiana, nel corso di una vacanza o di un periodo di permanenza per motivi di lavoro. Anche nella ex Unione Sovietica si registra  uno sviluppo del settore internet, pertanto l’acquisto di pacchetti turistici tramite questo canale é in crescita, anche se il ricorso a tour operator rimane la via privilegiata” ha detto il primo cittadino.

“Alla luce di questi dati si evidenzia quanto siano importanti, per Riccione, progetti di lungo periodo per conquistare quella fetta di mercato necessaria per la crescita della cittá. Le azioni e le promozioni che l’Amministrazione sta portando avanti sembrano cose “intangibili” e astratte, mentre hanno uno scopo concreto e di lungo termine e costituiscono le tante tessere di un mosaico il cui disegno é stato tracciato. Sotto questa prospettiva si guardi a: i lavori di completamento del lungomare, la realizzazione degli impianti sportivi e della piscina, l’ampliamento della rete di piste ciclabili con la realizzazione del bike park, gli ampi spazi verdi dedicati a parchi cittadini limitrofi al centro, le opere di intervento per l’arredo urbano e le terme. Sul fronte della cultura è stata dedicata cura e attenzione alla valorizzazione del patrimonio cittadino, attraverso le Ville di Riccione, espressione dello stile Liberty, che oltre a garantire spazi di incontro e socializzazione ai Riccionesi, offrono all’interno della pregiata cornice architettonica eventi culturali e mostre tematiche, e simbolo della nostra identità storica e culturale”.

“Bisogna porre l’accento – conclude Pironi –  sugli sforzi che Riccione sta compiendo per rafforzare i fattori utili ad accogliere questo tipo di turismo, che sceglie la nostra città per ricevere servizi di alto livello qualitativo. Ecco che cosa significa guardare al futuro con lungimiranza. Ancora una volta la carta vincente é quella della qualitá, le scelte strategiche, per qualificare l’offerta turistica in modo competitivo, devono puntare a dare spazio alle prioritá per ottenere questo risultato. Sul versante russo tali priorità, rispetto alle quali l’amministrazione è disponibile a collaborare attraverso il tavolo di lavoro già avviato dall’assessorato, sono: promuovere azioni di formazione alla conoscenza della lingua russa, l’attivazione di una campagna di comunicazione sui media russi e sul web per valorizzare e divulgare l’offerta turistica evidenziando le specificitá culturali, artistiche ed enogastronomiche del nostro territorio e dell’entroterra. Sostenere l’aeroporto Fellini che garantisce i necessari collegamenti aerei diretti destagionalizzati, perché i dati fanno emergere oltre al movimento turistico crescenti flussi di uomini d’affari che si recano sul territorio per lavoro”.

da riminitoday.it

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