Primo Salone del Divorzio a Parigi

Dopo il salone del libro ecco il salone del divorzio
A Parigi nasce una manifestazione dedicata a chi perde il partner. Non solo divorzio, ma anche separazione e vedovanza. Dal 7 all’8 novembre.

di Laura Santini

parigi4A Parigi nasce il primo Salon du divorce, de la séparation et du veuvage (salone del divorzio, della separazione e della vedovanza), in programma sabato 7 e domenica 8 novembre 2009.

L’originale appuntamento – d’altra parte si sprecano anche in Italia quelli dedicati al matrimonio e la Francia ne ha uno in ogni regione – va a toccare i più delicati momenti della vita, di chi perde il/la compagno/a della vita, per una rottura definitiva del rapporto o per la morte di uno dei due. In Austria ci avevano già pensato nel 2007 dove si era tenuto il primo Salone del divorzio.

Un fenomeno di costume che ha deciso di stare dietro alle statistiche e rispondere – come ogni buona mossa di marketing – a numeri crescenti che – ovviamente – significano fasce di mercato potenzialmente sfruttabili. C’è poco da stare allegri, insomma, vuoi per la tematica vuoi per la sensazione che comunque vadano le cose tant’è siamo dei consumatori. Tuttavia, a onor del vero, la manifestazione, che come sottotitolo ha scelto lo slogan ‘Nouveau départ’, intende fornire con sollecitudine uno spettro di consulenti per la moltitudine di domande che i protagonisti di queste esperienze si trovano a dover fronteggiare in pochissimo tempo. L’idea di fondo è di rilanciare e, analizzato il prima e il durante, proiettare i clienti verso un più positivo e possibilmente felice dopo.

Veniamo ai dati, quelli disponibili al momento. Nel 2005, in Francia più di 155.000 coppie hanno vissuto il divorzio, mentre i matrimoni registrati ufficialmente sono stati 274.000 nel 2006. Il dato ha una sua rilevanza se consideriamo che, nel 1975, la cifra si attestava intorno ai divorzio-parigi50.000 divorzi. In Francia ovviamente si parla anche di Pac e quindi di separazione tra le coppie di fatto che nel 2007 ammontano a 100.000.

In attesa di capire meglio la portata del fenomeno – ovviamente a prima vista puramente commerciale – ricordiamo che in Italia, secondo gli ultimi dati Istat che risalgono al 2007, si contano «complessivamente 81.359 separazioni (+1,2% rispetto al 2006) e 50.669 divorzi (+2,3%), pari rispettivamente a 273,8 e a 170,5 ogni 100.000 persone coniugate residenti. La durata media dei matrimoni è di 14 anni per quelli conclusi in separazione e a 17 anni per le unioni coniugali terminate con la sentenza di divorzio. I figli coinvolti sono 100.252 nelle separazioni e 49.087 nei divorzi».

da MENTELOCALE.IT

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