Ponte di Sant’Ambrogio Milanesi in viaggio

Ponte di Sant’Ambrogio: 13mila milanesi in viaggio

Secondo l’indagine della Camera di commercio tre lombardi su 4 hanno scelto una città d’arte, mentre solo il 10% una località sciistica. Tra le mete preferite le capitali europee, solo 1 su 7 ha optato per destinazioni in Italia e per gli Stati Uniti.

Da sabato a mercoledì di vacanza. Un’occasione troppo ghiotta per lascirsela sfuggire. Cinque giorni di Ponte non capitano tutti i giorni- devono aver pensato i lumbard – che ne hanno approfittato per andare a sciare o a visitare qualche bella città, lasciando Milano semideserta. Sono infatti ben 13mila i milanesi che si sono messi in viaggio addirittura per l’estero durante il ponte di Sant’Ambrogio. Come se la crisi non esistesse… è quanto emerge da un’indagine di Digicamere-Camera di commercio di Milano, con metodo C.A.T.I. su 267 milanesi a dicembre 2010 e da una rilevazione tra i gestori di agenzie di viaggi.
Secondo le agenzie di viaggio le mete preferite per i lombardi in trasferta sarebbero le capitali europee, con particolare predilezione per Vienna, Madrid, Berlino, Londra e Parigi. Cosìun milanese su due ha infatti prenotato un pacchetto per una grande città continentale, mentre solo uno su 7 ha scelto come meta una città e un luogo d’Italia e negli stati Uniti. Bene anche la montagna, per il 10% dei viaggiatori in agenzia viaggi è la scelta prevalente.
Ma chi l’avrebbe mai immaginato che i nostri concittadini preferiscono l’arte allo sci? Eppure, dall’indagine d emerge che la vacanza più acquistata in questo periodo ha come meta una città d’arte (3 viaggiatori su 4), per una permanenza di circa 3 giorni e una spesa media che si attesta attorno ai 500 euro. A viaggiare sono soprattutto le coppie, seguite dalle famiglie. La crisi non ha particolarmente influito sul dato 2010, sia il numero di prenotazioni che la spesa sono infatti nella maggior parte dei casi rimasti invariati da un anno all’altro, considerando lo stesso periodo.
«Per il ponte di Sant’Ambrogio i milanesi vanno a visitare le città d’arte e la montagna – ha dichiarato Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia, Associazione regionale delle agenzie di viaggio aderente all’Unione Confcommercio di Milano -. Partono per vacanze da trascorrere in coppia o con la famiglia e cercano soluzioni di viaggio che permettono di contenere i costi senza rinunciare al periodo di ferie. Invariabili le prenotazioni rispetto al 2009».

di Marta Bravi da ilgiornale.it