Pochi ponti vacanzieri nel 2011

2011 senza ‘ponti’, a secco mini-vacanzieri
Si salvano 2 giugno e 8 dicembre. 49% italiani per’mordi e fuggi’

Archiviato un 2010 gia’ particolarmente avaro con gli specialisti delle minivacanze, il 2011 si presenta ancor piu’ povero di festivita’ infrasettimanali e quindi di possibili ” ponti”. Nell’arco dei dodici mesi saranno solo sette le festivita’ al di fuori dei week-end, ma tre di queste cadranno di lunedi’, riducendo a quattro le potenziali occasioni per i pianificatori da calendario. Le fughe da 3-4 giorni grazie all’investimento di uno o due soli giorni di ferie, una modalita’ vacanziera che piace sempre piu’ agli italiani, saranno quindi limitate all’osso, con inevitabili vantaggi in termini di produttivita’ e di ricchezza per il paese. Altrettanto prevedibile, pero’, la delusione degli amanti delle brevi ”fughe”, cosi’ come di agenzie di viaggi e tour operator specializzati nel ”mordi e fuggi”. Superata l’ormai imminente Epifania, l’appuntamento successivo sara’ il 25 aprile, che pero’ cadra’ di lunedi’ (niente ponte quindi) ed avra’ la caratteristica, quest’anno, di assorbire anche il Lunedi’ dell’Angelo, visto che Pasqua sara’ il 24.

L’unico vero ponte di primavera arrivera’ grazie alla festa della Repubblica, il 2 giugno (giovedi’), tenuto conto che anche il Primo Maggio coincidera’ con una domenica. Poi un lungo periodo in apnea da mini-vacanze (anche Ferragosto e’ un lunedi’) fino al primo novembre, che cade di martedi’. Un po’ di conforto dall’8 dicembre, l’Immacolata (giovedi’) ed appena un week-end lungo verso localita’ di vacanze, per chi non festeggia ”con i suoi” Natale (domenica) e Santo Stefano (lunedi’). 2011 avaro fino in fondo: poche soddisfazioni anche da Capodanno, cenone e botti di sabato, San Silvestro domenica. Un anno ‘difficile’ dunque per quel 49% di italiani che, secondo i sondaggi, scelgono le vacanze mini, a causa del poco tempo a disposizione dal lavoro(86%), perche’ rappresentano l’ideale per coltivare interessi e conoscere posti diversi (73%), perche’ costano meno e sono più accessibili (71%).

Secondo gli esperti, a scegliere la vacanza ‘da ponte’ sono: giovani uomini, in partenza con gli amici, appassionati di turismo d’arte, chi preferisce la vacanza tra natura e avventura (visite a parchi o aree protette, per fare safari fotografici o animal watching), chi predilige quella Benessere (terme e cura del corpo). Ma anche chi vive la breve vacanza come un’evasione dai doveri familiari. Chi la sceglie, infatti, lascia talvolta i figli a casa (magari con i nonni) per concedersi un momento romantico da passare con il partner (26%) o si costruisce volutamente un momento di puro divertimento da condividere con amici o colleghi (29%).

da ANSA.IT

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