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Perugia Festival del Giornalismo programma 2012

Al Festival del Giornalismo l’informazione modello 2.0
Cinque giorni di eventi dal 25 al 29 aprile a Perugia, su web-tv e Twitter

La VI edizione del Festival Internazionale del Giornalismo si terrà a Perugia dal 25 al 29 aprile. Anche quest’anno cinque giorni tra keynote speech, incontri-dibattito, tavole rotonde, interviste, presentazioni di libri, workshop, proiezioni di documentari, concorsi, premiazioni e mostre, e come sempre protagonisti della manifestazione, a ingresso libero e aperta a tutti, giornalisti da tutto il mondo. I teatri e le antiche sale dei palazzi storici del centro della città medievale ospiteranno oltre 200 eventi e più di 450 speaker, ed esperti di informazione che arriveranno a Perugia per discutere di giornalismo, attualità e problemi dell’informazione.

Fondato nel 2006 da Arianna Ciccone e Christopher Potter, il Festival Internazionale del Giornalismo si pone l’obiettivo di parlare d’informazione, libertà di stampa e democrazia secondo il modello 2.0: un evento nato dal basso, aperto alle incursioni degli utenti, dove i protagonisti dell’informazione si incontrano con i cittadini, i lettori, gli studenti, i professionisti, in un flusso continuo di idee, scambi, confronti.

Il Festival grazie al suo format contribuisce a rendere vivo e vitale l’incontro tra chi fa informazione e chi ne usufruisce. Non ci sono comitati scientifici, né direttori artistici, non è un evento calato dall’alto, ma nasce dalle esigenze, dalla ricerca, dalla competenza, dalla conoscenza e dalla passione di chi l’informazione la vive da utente, non solo da protagonista. Chi ha idee, contenuti da proporre può farlo, il programma nasce soprattutto dall’incontro di queste idee.

Anche per l’edizione 2012 arriveranno volontari da tutto il mondo. Circa 200 studenti e appassionati di giornalismo provenienti da 27 Paesi: Armenia, Brasile, Bulgaria, Cina, Costa Rica, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Moldavia, Montenegro, Nepal, Paesi Bassi, Pakistan, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Spagna, UK, Stati Uniti e Ungheria. Una vera e propria community – nata e organizzata attraverso i social network, Twitter e Facebook su tutti – che vive dentro e fuori la rete indipendentemente dal festival.

La webtv del Festival, la webradio (affidata a Reset Radio, la prima radio Creative Commons in Italia) e il webmagazine continueranno ad arricchire gli appuntamenti dal vivo con interviste, approfondimenti e dirette live streaming. L’hashtag ufficiale del Festival per seguire e commentare su Twitter gli eventi è #ijf12.

Grande spazio sarà dato al tema dell’anno: tre panel, cinque workshop e una presentazione dedicati al «Data Driven Journalism» (il giornalismo che, a partire dall’analisi dati grezzi, arriva alla comunicazione delle informazioni) tenuti da alcuni dei più importanti professionisti di questo innovativo e fondamentale settore, tra questi Aron Pilhofer The New York Times, Simon Rogers The Guardian e Dan Nguyen Propublica (in collaborazione con European Journalism Center e Open Knowledge Foundation).

da lastampa.it il programma è qui

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