Perchè non andare in vacanza al mare in ottobre

Mare d’ottobre? Sogno realizzabile

L’estate finisce sempre più tardi. Per chi non ha ancora deciso di riporre il costume nell’armadio, le possibilità non si contano. Dalla Sardegna alla Sicilia, fino alla Liguria, le proposte

Atmosfere rarefatte, spiagge silenziose, temperature ancora miti. E sconti fino al 40 per cento. È il mare prima che scocchi l’autunno, la vacanza prima che cali la nebbia. Il periodo tra fine settembre e ottobre non è solo l’ultima chance dei ritardatari, ma anche quello di un turismo che sta diventando allo stesso tempo economico e d’élite, accessibile e sofisticato. Le rivoluzioni climatiche e dei consumi hanno infatti cambiato le abitudini degli italiani diventati sempre più utilizzatori di offerte last minute, fruitori di viaggi online e attenti dosatori di vacanze ormai distribuite con sapienza durante tutto l’anno.

Il movimento delle partenze non si ferma in quella che un tempo veniva chiamata con qualche disprezzo “bassa stagione”, anche a fine settembre le agenzie turistiche staccano biglietti e il web raccoglie prenotazioni: masserie in Puglia, dammusi a Pantelleria, terme a Ischia, villaggi in Sicilia, hotel a quattro stelle in Sardegna offrono vacanze ad alto tasso di sconti e tranquillità. È la lunga estate mediterranea.

«Gli italiani si stanno disabituando alle partenze di Ferragosto, in altissima stagione. Nel 2011 si è registrata proprio una diminuzione di vacanze in questo periodo», dice Roberto Corbella, presidente Astoi, associazione di tour operator. «Quest’anno rispetto agli anni passati abbiamo notato che le vacanze si sono spostate gradualmente verso la fine di agosto e settembre e ora anche più in là. Forse complice la crisi, i turisti sono sempre più attenti alla spesa e si riservano vacanze anche in questi periodi dove si possono ottenere sconti fino al 40 per cento. È un buon momento anche per la qualità, con meno folla i servizi sono decisamente migliori».

Dove andare? Verso Sud ovviamente. Dove il sole permette bagni fino ai confini con l’autunno e molte strutture sono aperte anche a ottobre. Chi ama cogliere occasioni può puntare sulla Sardegna, infatti l’isola chiude una brutta estate causata soprattutto dal caro-traghetti: i dati appena raccolti annunciano una perdita media di presenze del 10 per cento, e perfino del 30 in agriturismi, bed and breakfast e campeggi. Ora fioccano le offerte con un taglio delle tariffe, anche quelle lusso, fino al 45 per cento. Chi vuole certezze sul clima può puntare con una certa tranquillità verso la Sicilia e le sue isole dove si respira un po’ d’Africa. La Sicilia, secondo Hotels.com, il portale del gruppo Expedia, è stata tra le mete più cliccate in questi mesi. Approdare tra i tramonti di Pantelleria e Lampedusa, tra le spiagge nere e i vulcani delle Eolie, può essere un modo per assaporare l’ultima estate a prezzi low cost.

Chi ambisce al benessere può arrivare a Ischia, dove gli hotel propongono l’ultima tentazione di un pacchetto mare & terme. Ma manciate di offerte sono disseminate un po’ ovunque lungo le coste a testimoniare che la partita con le vacanze non è finita. Quanto al tempo i meteorologi non si sbilanciano, ma sono ottimisti. Secondo il sito meteo.it «le belle giornate, almeno da Roma in giù, ci accompagneranno fino a ottobre». Per il meteorologo Adriano Mazzarella: «Se come accade tutti gli anni l’anticiclone delle Azzorre si posizionerà e farà il suo dovere a Sud dovrebbe essere bel tempo». In bocca al lupo.

di Marina Cavallieri da repubblica.it

Leave a Reply