Vacanze di Pasqua 2013 : il ritorno del picnic

Crisi: addio vacanze di Pasqua
Torna di moda il pic nic
In questi giorni la maggioranza degli italiani farà scampagnate con pranzo al sacco e mangerà dolci preparati in casa: meno di uno su 5 si concederà almeno una notte fuori casa
Codacons: crollo dei consumi, -17% per uova e colombe

pasqua_2013_picnicMeno di un italiano su 5 si concede una vacanza con almeno una notte fuori casa durante le vacanze di Pasqua. Tornano in auge per la maggioranza degli italiani il pic nic o o la gita a breve raggio da realizzare in giornata per visitare una città d’arte, fare una scampagnata, andare a trovare parenti e amici o raggiungere mete religiose. È quanto afferma la Coldiretti per le festività di Pasqua che evidenziano un profondo cambiamento degli svaghi degli italiani nel tempo della crisi: addio alle tradizionali vacanze in cui si dorme fuori (-20%) e ai pasti al ristorante (-3) ma non si rinuncia a una giornata di svago, magari con un pranzo al sacco preparato a casa, dove aumentano le ore passate ai fornelli.

Sono almeno 5 milioni gli italiani che cucinano da soli i dolci tipici e a farne le spese sono gli acquisti dei prodotti tipici industriali in calo del 12 per cento nonostante le offerte a prezzi scontati siano già iniziate. Se il pranzo di Pasqua verrà consumato per più di otto italiani su dieci a casa con una spesa stimata in 1,1 miliardi di euro con un calo del 10 per cento rispetto allo scorso anno, la metà degli italiani non intende rinunciare alla tradizionale gita fuori porta di Pasquetta, secondo un sondaggio.

Una tendenza che – precisa Coldiretti – riguarda anche l’agriturismo dove prevalgono le prenotazioni brevi e last minute con una stima di circa 200mila presenze secondo Terranostra per le festività pasquali, in leggero calo rispetto allo scorso anno. Più che per il pernottamento quest’anno gli agriturismi vengono scelti però perché offrono l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare – sottolinea la Coldiretti – alla comodità e alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna anche nei confronti del maltempo. Peraltro molte aziende agrituristiche – continua Coldiretti – si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica.

Anche il Codacons parla di una Pasqua all’insegna dell’austerità per le famiglie italiane. La situazione economica negativa del nostro paese, associata alla forte perdita del potere d’acquisto da parte dei cittadini e ad un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio, porterà le famiglie a tagliare gli acquisti dei prodotti tipici pasquali, senza però rinunciare al classico pranzo di Pasqua, che resta una tradizione fissa nelle case degli italiani. Analizzando i prezzi de prodotti alimentari tipici di Pasqua in vendita presso la piccola e grande distribuzione, si riscontrano rincari generalizzati per i generi dolciari e i prodotti trasformati – spiega l’associazione – con le classiche colombe o uova di cioccolato che subiscono aumenti medi compresi tra il 6 e l’8% rispetto al 2012. «I consumi delle famiglie relativi ai beni pasquali risentiranno della pesante crisi economica in atto – afferma il presidente Carlo Rienzi – In particolare per uova e colombe il Codacons registra un calo record degli acquisti mediamente del 17% rispetto allo scorso anno. Gli italiani tuttavia, pur effettuando sensibili tagli agli acquisti alimentari, non rinunceranno al classico pranzo di Pasqua in famiglia, e la spesa complessiva per il pranzo pasquale sarà di circa 1 miliardo di euro».

Le aziende agricole autorizzate all’esercizio dell’agriturismo – informa la Coldiretti sulla base dei dati Istat – sono oltre 20mila in leggera crescita del 2,2 per cento su base annuale. Il periodo pasquale, oltre a quello di fine anno, è sicuramente uno dei migliori per il soggiorno in agriturismo anche se molto dipende dal maltempo. Per scegliere la vacanza in agriturismo – conclude Coldiretti – è possibile consultare le guide specializzate come «Agriturismo» che raccoglie le aziende associate a Terranostra con una selezione di quasi 4.200 agriturismi che possono essere scelti attraverso un motore di ricerca per tipo di ospitalità, collocazione geografica, prezzo e servizi compreso il benvenuto agli animali. Mentre per gli appassionati alla tecnologia sono arrivati i primi applicativi per tablet.

da lastampa.it

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