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Parigi e Londra e il progetto delle Torri Gemelle

Parigi batte Londra: alla Défense  le torri gemelle più alte d’Europa
Il complesso si chiamera L’Hermitage Plaza, toccherà i 320 m
battuti il Shard London Bridge e il milanese City Life

MILANO – Le torri gemelle più alte d’Europa dividono Parigi. Il progetto è in discussione da almeno quattro anni, ma solo nei giorni scorsi il Comune della capitale transalpina ha rilasciato i permessi per la costruzione de L’Hermitage Plaza, una coppia di palazzi, rispettivamente di 85 e 86 piani, che dovrebbero raggiungere i 320 metri d’altezza diventando i grattacieli più alti del Vecchio Continente. Per una manciata di metri, il complesso progettato dalla società Foster and Partners la cui intera realizzazione dovrebbe raggiungere il costo record di circa 2 miliardi di euro, supererà anche il Shard London Bridge, il grattacielo ideato da Renzo Piano attualmente in costruzione a Londra e che dovrebbe essere ultimato per i prossimi Giochi Olimpici
LA COSTRUZIONE – Le torri gemelle parigine sorgeranno nel quartiere d’affari della Défense e assieme all’edificio londinese di Southwark e ai tre supergrattacieli di City Life in costruzione nel quartiere storico della Fiera Campionaria, a Milano, saranno i progetti architettonici più ambiziosi di questo decennio in Europa. Il complesso che nascerà a pochi passi dalla Senna tenterà di rivitalizzare il territorio modificando radicalmente lo skyline della Ville Lumière. Il primo edificio sarà occupato da un hotel a cinque stelle, da un business center con un auditorium capace di ospitare fino a 250 persone, da diversi centri benessere, ristoranti e appartamenti di lusso. Il secondo palazzo ospiterà un centro congressi con 500 posti, appartamenti di lusso e altri centri benessere. Intorno ai due imperiosi edifici saranno costruiti altri quattro palazzi, molto più bassi, nei quali vi saranno gallerie d’arte, boutique alla moda e zone dedicate esclusivamente allo shopping. All’esterno, invece, nascerà un grande parco dal quale i cittadini, per la prima volta, potranno raggiungere a piedi la Senna: «L’Hermitage Plaza sarà un monumento architettonico in perfetta armonia con il suo tempo – recita il sito web dedicato del progetto – Sarà un luogo d’animazione senza pari e anche la nuova imperdibile destinazione parigina».

PROBLEMI – Nonostante il comune di Parigi abbia rilasciato i permessi per iniziare i lavori, la società russa Hermitage che porterà a termine la costruzione ancora deve risolvere alcuni intoppi che minacciano di rallentare considerevolmente i lavori. Per adesso non è ancora stato raggiunto l’accordo con i proprietari di due edifici che dovrebbe essere demoliti per far posto alle torri gemelle. Emin Iskenderov, Ceo del gruppo russo, ostenta sicurezza: «Il 15 marzo cominceremo i lavori di preparazione del cantiere eliminando l’amianto dall’edificio Infra – ha dichiarato alla stampa transalpina – Per portare a termine l’intera operazione avremo bisogno di 4 mesi. Nello stesso periodo tenteremo di negoziare un protocollo con i proprietari degli edifici Champagne e Dauphiné. Una volta raggiunto l’accordo, cominceremo i lavori di demolizione, previsti per la fine del 2013». Di diverso avviso sembrano i residenti di queste abitazioni, alcuni dei quali sono membri dell’associazione Vivre à la Défense (Vivere alla Défense), movimento che da anni combatte il dispendioso progetto e ha già in corso un’azione legale contro l’Hermitage: «Ci opporremo al permesso di costruire – dichiara un membro del sindacato che difende i diritti dei residenti – Da anni giriamo intorno agli stessi problemi. Non siamo disposti a ritirare la nostra denuncia».

Francesco Tortora da corriere.it

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