Parchicard e turismo

ROMA
parchiFavorire la pratica di turismo sociale tra giovani, anziani, disabili e scuole contribuendo non solo alla crescita socio economica delle popolazioni locali ma soprattutto alla fruizione turistica sostenibile dei parchi. Nasce con questi obiettivi Parchicard, la prima carta dei servizi destinata a promuovere la fruizione dei 22 parchi italiani attraverso sconti ed agevolazioni che il possessore avrà su un ampio numero di esercizi e servizi presenti all’interno delle aree protette.

Realizzato dal Centro Turistico Studentesco in collaborazione con l’Associazione Carta Giovani e con il supporto di Federparchi e Federculture, Parchicard è un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Secondo una recente indagine del Cts, il 50% del campione intervistato ha sostenuto di aver visitato poche volte un parco nazionale e il 34% sostiene di non avere informazioni sufficienti su cosa visitare e sui servizi disponibili. E con Parchicard l’obiettivo è anche dare maggiori informazioni a chi vuole andare nei parchi italiani.

La card, infatti, è accompagnata da una guida ai servizi nella quale vengono indicate le agevolazioni di cui si può usufruire. «Entrambe, la card e la guida, -spiega il Cts- saranno distribuite gratuitamente presso le sedi di Cts, le sedi di alcune Associazioni di turismo sociale, gli Informagiovani e i centri visita dei parchi». In particolare, le agevolazioni riguarderanno musei, centri visita ed aree faunistiche, strutture ricettive e di ristorazione, servizi turistici, servizi di trasporto e noleggio, negozi di artigianato, di prodotti tipici ed esercizi commerciali in genere. Ma non solo. Sarà possibile scaricare la card anche dal sito Internet dedicato. Ma come vengono vissuti i parchi dagli italiani?

La recente indagine di Cts sui bisogni di alcune fasce di popolazione, giovani, anziani, persone disabili e scuole, in relazione ai servizi turistici nelle aree protette, «ha messo in luce -riferisce il Centro Turistico Studentesco- come per il 40% degli intervistati la vacanza in queste si caratterizza principalmente per la scoperta del patrimonio naturale e culturale e la possibilità di fare escursioni in natura».

Se il 43% degli intervistati dal Cts sostiene di visitare spesso luoghi di interesse naturalistico, ancora alta (50%) è invece la quota di coloro che hanno visitato poco o per nulla i parchi nazionali. «La scarsa fruizione -commenta il Cts- è legata in primo luogo alla mancanza di informazioni su cosa visitare, su cosa fare e sui servizi disponibili (34%), seguita dall’accessibilità in termini di collegamenti e inefficienza dei trasporti (20%) e alla possibilità di trovare servizi adatti alle proprie esigenze (14%).

«Tra gli altri obiettivi, la Parchicard -conclude il Cts- si pone quindi quello di favorire una modalità di gestione dell’offerta turistica che assicuri l’assenza di ogni discriminazione razziale, religiosa ed economica verso la potenziale domanda».

da LA STAMPA