Le nozze di Giulia Zoppas e Gianandrea Ferrari


In mille in Contrada per le nozze di Giulia Zoppas e Gianandrea Ferrari
Grande festa a Conegliano per il matrimonio vip dell’anno: il «sì» in Duomo, il party al castello
matrimoni vip

Si sono giurati eterno amore davanti alla città, con una Contrada Granda gremita di mille partecipanti. Giulia Zoppas e Gianandrea Ferrari sono diventati moglie e marito trasformando una serata di metà maggio in una favola.
Quasi un migliaio i coneglianesi che si sono dati appuntamento all’ora dello spritz di sabato in via XX Settembre. Lo sposo è arrivato alle 18.50, sceso da una Mercedes con un frac grigio scuro. La sposa si è fatta attendere: la sua Rolls Royce blu si è vista alle 19.37, il padre Renzo Zoppas l’ha condotta all’altare, era fasciata in un abito avorio griffato Moschino, lasciando scoperta una parte della schiena.
Sette testimoni per Giulia e Andrea che dopo il «sì» hanno continuato a festeggiare per tutta la notte al castello, con tanto di spettacolo pirotecnico.

di Daniele Maccagnan da tribunaditreviso.geolocal.it

L’Elenco delle bandiere Blu 2012


Ecco le Bandiere Blu 2012: in Veneto sono sei le spiagge doc, due in Friuli

Conferme per Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino e
Lido di Venezia. Lignano e Grado completano le eccellenze
L’Italia del mare doc sempre più ricca di vessilli di qualità: l’edizione 2012 delle Bandiere Blu premia ben 246 spiagge, tredici in più rispetto al 2011, che corrispondono a 131 Comuni rivieraschi, cinque in più contro i 126 dello scorso anno.

Cresce il sud con nuove località sia in Campania che in Sardegna. Queste le “pagelle” della 26. edizione di Bandiere Blu assegnate dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con Enel Sole e consegnate oggi a Roma. È del 96% la percentuale delle conferme, comprese tre località lacustri, e sono 61 gli approdi turistici premiati, due in
meno rispetto alla precedente edizione.

La Liguria campione, a Nordest 8 spiagge. La Liguria sale a 18 bandiere, una in più rispetto allo scorso anno. Con 16 località seguono le Marche e la Toscana, distaccandosi di poco dall’Abruzzo con 14 Bandiere Blu. Il Nordest è a quota 8 con le 6 del Veneto e le due friulane (Lignano e Grado) mentre si porta 13 la Campania, che guadagna una nuova località rispetto alla precedente edizione; sei vessilli per la Sardegna con un riconoscimento in più rispetto all’anno scorso.

«La situazione economica internazionale – ha detto Claudio Mazza, presidente Fee Italia – e una
domanda turistica sempre più attenta all’ ambiente, impongono senza più ritardi, alle Amministrazioni locali, delle scelte concrete in chiave di sostenibilità e qualità». Infatti prioritarie, tra i criteri di giudizio, educazione ambientale e gestione del territorio. Tra gli indicatori: impianti di depurazione funzionanti; gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni.

Non ci sono per l’edizione 2012 delle Bandiere Blu, Rimini, in Emilia Romagna, e Fiumefreddo, in Sicilia. Le 7 new entry sono Monopoli in Puglia; Melissa in Calabria; Anacapri sull’isola di Capri; Petacciato in Molise; Palau in Sardegna; Ventotene nel Lazio; Sanremo in Liguria.

Ecco tutte le spiagge Bandiera Blu 2012 secondo l’assegnazione da parte della Fee (la Fondazione per l’educazione ambientale):

- FRIULI VENEZIA GIULIA (2): Grado (Gorizia); Lignano Sabbiadoro (Udine)

- VENETO (6), provincia di Venezia: San Michele al Tagliamento – Bibione, Caorle, Eraclea- Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia – Lido di Venezia;

- LIGURIA (18): Camporosso, Bordighera, Sanremo – Imperatrice (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona -Fornaci, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia – Fiumaretta (La Spezia)

- EMILIA ROMAGNA (8): Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Ravenna – Lidi Ravennati, Cervia-Milano Marittima/Pinarella/Cervia (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico (Rimini)

- CAMPANIA (13): Massa Lubrense, Anacapri – Punta Faro/Gradola (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone/Capitello, Pollica-Acciaroli/Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro,Vibonati, Sapri (Salerno)

- PIEMONTE (2): Cannero Riviera (Verbania); Cannobio Lido (Verbania)

- LOMBARDIA (1): Gardone Riviera (Brescia)

- TOSCANA (16): Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone (Pisa); Livorno-Antignano/Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina-Marina/Le Gorette, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino-parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto)

- MARCHE (16): Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena – Porto Potenza, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno);

- LAZIO (5): Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Ventotene-Cala Nave (Latina)

- ABRUZZO (14): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto-Punta Penna/San Tommaso,, San Salvo (Chieti); Scanno (L’Aquila)

- MOLISE (2): Termoli, Petacciato-Marina (Campobasso)

- BASILICATA (1): Maratea (Potenza)

- PUGLIA (10): Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare, Monopoli-Lido Rosso/Castello S.Stefano/Capitolo (Bari); Fasano, Ostuni (Brindisi); Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Otranto, Melendugno, Salve, Castro (Lecce)

- CALABRIA (6): Cariati, Amendolara (Cosenza); Cirò Marina, Melissa-Torre Melissa (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)

- SICILIA (5): Lipari-Lipari/Vulcano (Messina); Ispica-Santa Maria del Focallo/Ciricà, Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento)

- SARDEGNA (6): Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge/Spalmatore, Palau-Palau Vecchio/Sciumara (Olbia-Tempio); Castelsardo-Ampurias (Sassari); Oristano-Torre Grande (Oristano); Quartu Sant’Elena-Poetto (Cagliari).

da gazzettino.it

La Spagna a Milano manifestazioni dal 14 al 20 maggio 2012


Turismo: sei giorni per scoprire la Spagna a Milano tra arte, colore, gusto e cultura
Due gli info-point allestiti in piazza Cordusio in cui i milanesi potranno scoprire l’autentico “Sabor de Espana”e di alcune delle sue più significative regioni e città

Milano torna a tingersi dei colori e delle più autentiche atmosfere iberiche grazie a “La Spagna a Milano”, la manifestazione che dal 14 al 20 maggio unirà la cultura e le tradizioni della Spagna al capoluogo lombardo. Il progetto, patrocinato dal Comune, è organizzato dall’Ufficio Spagnolo del Turismo che ha sede a Milano si pone l’obiettivo di offrire ai cittadini milanesi, nuovi stimoli per scegliere e scoprire la penisola iberica

“Manifestazioni come questa rientrano nel più ampio programma di collaborazione internazionale che l’Amministrazione sta portando avanti da tempo con i diversi enti del turismo, affinché il mondo riscopra Milano quale vetrina internazionale anche nel comparto turistico, sulla scia di quanto già avviene per la moda o il design” così l’Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo e Marketing Territoriale Franco D’Alfonso. ”Una serie di appuntamenti, eventi e spettacoli – conclude l’Assessore – che non vogliono essere solo una attività di promozione della variegata offerta turistica iberica ma l’occasione per scoprire il turismo quale strumento di conoscenza dell’altro, una visione che dovrà contraddistinguere tutti gli eventi in città in vista di Expo 2015 che porterà il mondo a Milano”.

Due gli info-point allestiti in piazza Cordusio in cui i milanesi potranno scoprire l’autentico “Sabor de Espana”e di alcune delle sue più significative regioni e città: Andalusia, Aragona, Catalogna e Costa Brava, Cool Cities, Gran Canaria, Isole Canarie, Madrid, Paesi Baschi, Regione Valenciana, Tenerife, Valencia.

Fiore all’occhiello di quest’edizione sarà la colorata e travolgente presenza, nei giorni 17, 18 e 19 maggio, della Regina del Carnevale di Tenerife 2012, Carmen Gil, che con il suo carro-vestito “Impero” animerà Piazza Cordusio accompagnata da un gruppo di ballerini e percussionisti.

Ricco il calendario di appuntamenti “on the road” che consentiranno ai milanesi di vivere le atmosfere spagnole, dal 14 al 19 maggio eleganti ragazze avvolte nei i loro inconfondibili costumi inviteranno i cittadini a scoprire la tradizione e la cultura Valenciana. Dal 16 al 19 maggio, invece, diversi animatori, coinvolgeranno il pubblico in giro per le vie del centro con varie attività ludiche e di intrattenimento, offrendo ai più fortunati la possibilità di poter vincere bellissimi premi dal sapore spagnolo.

Numerosi anche gli appuntamenti culturali che spazieranno dal teatro con la rappresentazione del “Don Chisciotte” al Teatro Libero, alla pittura con la presentazione del libro “Velazquez, las Meninas” sino al cinema con la proiezione del film “El abuelo” del regista José Buchs e il remake El abuelo”, 1998, del regista José Luis Garci presso Instituto Cervantes di Via Dante, 12

Largo anche ai tipici e ricercati sapori spagnoli, per tutta la durata della manifestazione presso i ristoranti Ajo Blanco, La Pulperia, Llevataps, Maison España, Sabor Catalan e Tapa, verranno proposti menù “La Spagna a Milano” a un prezzo speciale.

Il calendario completo delle attività e delle regioni presenti è consultabile online sul sito www.spagnaamilano.it.

da mi-lorentaggio.com

Gli italiani spendono di più per viaggi di lavoro che non di piacere ( ovvio)


Turismo: Italiani spendono di più per viaggi di lavoro che di piacere
Italiani popolo di vacanzieri scansafatiche? Niente affatto, almeno stando al numero dei viaggi di lavoro, che superano in quantita’ e spesa quelli di piacere. Nel corso dell’anno, infatti, 5 trasferte su 8 sono state per affari, costando due volte tanto rispetto ai viaggi per motivi personali. E’ quanto emerge da uno studio dell’istituto di ricerca Gfk, commissionato da Hrs.com, il portale degli hotel per viaggi d’affari. Secondo l’analisi nel 2011 il numero medio delle trasferte di lavoro per ciascun viaggiatore e’ stato di 4,6, mentre quelli di piacere 2,9. Un trend confermato dalla previsione per il 2012, secondo cui le trasferte per motivi personali saranno mediamente 2,7, a fronte dei 4,5 viaggi programmati per motivi di lavoro. Piu’ numerosi, i viaggi d’affari sono anche piu’ costosi di quelli di piacere. Mediamente, infatti, chi si sposta per affari spende due volte di piu’ rispetto a chi viaggia per vacanza (3.739 euro contro i 1.797 euro), mentre le categorie di hotel per i business travel e’ mediamente piu’ alta rispetto a quella dei viaggi di piacere: 3,4 stelle contro 3,1. L’auto e’ il mezzo preferito da chi viaggia per piacere, e e’ scelta nel 73% dei casi. L’aereo guadagna il 61% delle preferenze, mentre il treno solo il 38%. Diversamente, chi viaggia per motivi di lavoro preferisce farlo in aereo (62%) e in treno (46%), mentre l’auto privata e’ scelta nel 41% dei casi. Gli italiani, sia per piacere che per lavoro, si spostano principalmente in patria. Per i manager, evidenzia da ultimo la ricerca Gfk, le destinazioni in Italia rappresentano il 58% del totale: Lombardia (45%) e Lazio (29%) le mete preferite

da culturanews.it

Video Roma da settimane il bucato steso all’Ara Pacis rumene fanno il bucato nella fontana di Meier e poi stendono


Il bucato all’Ara Pacis nella fontana di Meier
Piazza Augusto Imperatore: sulla recinzione del cantiere panni stesi sotto gli occhi dei vigili e dei turisti

ROMA – Bucato, con panni stesi: due gonne, due magliette, un reggiseno… Abbigliamento normale, steso al sole in un luogo assolutamente eccezionale per operazioni di questo tipo. Perché per asciugare gli indumenti è stata scelta la recinzione degli scavi del Mausoleo di Augusto, con sullo sfondo il Museo dell’Ara Pacis, accanto alle prestigiose vetrine del Made in Italy di via Tomacelli.

Siamo, infatti, in piazza Augusto Imperatore, in pieno centro, di fronte ai monumenti più famosi della città, dove l’operazione bucato va avanti ormai da settimane. Basta interrogare, guardando le sottane con balza e le magliette appese alla recinzione in metallo, uno dei tanti parcheggiatori della zona per sapere che «sono le rumene che di notte lavano i panni alla fontana dell’Ara Pacis, e la mattina li stendono». Un’ attività per la quale non mancano in zona anche le fontanelle, ma soprattutto c’è la comoda vasca della fontana del monumento di Richard Meier, nelle ore piccole neppure troppo frequentata. E la cronistoria dei bucati e dei panni stessi parla non solo di gonne, camice fiorate, magliette, ma a volte anche di «qualche mutandina». Una scena che si ripete sotto gli occhi di turisti, cittadini e vigili urbani alla quale – forse – nessuno fa caso perché siamo ormai abituati a tutto. Anzi, la si può considerare un’immagine come quella che hanno ammirato i visitatori settecenteschi e ottocenteschi, quando i monumenti romani apparivano fra scene di vita quotidiana. Roma non è poi cambiata molto.

E il decoro può attendere, mentre il degrado raggiunge livelli che perfino la più fervida fantasia avrebbe difficoltà ad immaginare. Le donne rumene hanno così trovato il loro stenditoio ideale, anche perché la recinzione in metallo degli scavi è quasi ridotta in pezzi, le bande di plastica arancione sono mezze cadute, le antiche mura ritornate alla luce esposte a tutte le intemperie, e fra i sampietrini è ormai cresciuta l’erba. I lavori per la nuova piazza Augusto Imperatore non sono mai iniziati: interrogata la sovrintendenza afferma che il progetto è ormai pronto e licenziato, mentre si sta proprio in questi giorni disegnando, con l’accordo di Richard Meier, l’abbassamento del muretto dell’Ara Pacis.

Lilli Garrone da corriere.it

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