Omicidio di Vieste le mani della mafia sul turismo ?

VIESTE – “Lo Stato ora deve intervenire con rapidità e decisione per sradicare sul nascere l’evidente tentativo della criminalità organizzata di allungare le mani su Vieste e la parte più vitale della sua economia:”il comparto turistico”. Non ha dubbi il parlamentare Michele Bordo (Pd), componente della commissione nazionale antimafia, nel commentare il brutale assassinio dei due imprenditori turistici, i fratelli Giovanni e Martino Piscopo, uccisi e carbonizzati. Il deputato, l’unico in questa giornata concitata e di paura per il Gargano e Vieste in particolare, la sola voce capace di scartare ipotesi e fantascienze e leggere il duplice omicidio nella sua cruda realtà.

Da tempo si parla di “interessi particolari” della malavita oganizzata che guarda con molto appetito alle attività turistiche praticando il cosiddetto “racket della guardiania”. Tentacoli mafiosi che potrebbero aver toccato anche i fratelli Piscopo? “Erano imprenditori conosciuti e stimati – sostiene l’on. Bordo – – più volte in prima fila nella denuncia di illegalità, vittime di trame e interessi di portata talmente ampia da spingere i killer a compiere un’esecuzione di chiaro stampo mafioso e inviare un messaggio di terrore all’intera comunità viestana”. Alla luce dei recenti fatti crimiosi che hanno interessato la Capitanata (non va dimenticata la recrudescenza di delitti mafiosi registratisi alcuni mesi fa a Manfredonia) il deputato ripropone l’istituzione di una sezione distaccata della Dda presso la Procura della repubblica del tribunale di Foggia, perché “sul Gargano che, purtroppo, operano i gruppi criminali più sanguinari oggi attivi in Puglia”, senza dimenticare che a Vieste “si è alzato il livello della sfida nei confronti dello Stato e oggi c’è bisogno di mezzi e uomini adeguati a contrastarla. Sul Gargano, nonostante i brillanti risultati ottenuti da forze dell’ordine e magistratura, la mala pianta che avvelena la società e l’economia sta mettendo nuove radici. Sono necessari ulteriori e immediati sforzi da parte del Governo, chiamato ad affrontare questa emergenza con azioni straordinarie a tutela della vita e della serenità delle comunità del Gargano”.

da daunianews.it

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