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Turismo ad Amsterdam per l’investitura del nuovo re Guglielmo Alessandro

Viaggio in Olanda sulle tracce degli Orange

amsterdam_nuovo_re_olanda_willem_alexanderNuovo sogno reale in Europa: dopo i fasti inglesi, tocca all’Olanda mettere in scena la tradizione per l’investitura del nuovo Re Willem-Alexander, che si terra’ il prossimo 30 aprile ad Amsterdam, nell’anno in cui il Paese festeggia i 200 anni della sua monarchia. Sulle tracce degli Orange si snoda un itinerario storico di grande attrazione.

Punto di partenza e’ il Palazzo Reale di Piazza Dam, ad Amsterdam: l’edificio neoclassico e’ ancora utilizzato dalla Casa Reale per i ricevimenti ufficiali, e per buona parte dell’anno e’ aperto al pubblico. Vi si possono ammirare i ricchi interni di quello che nel Secolo d’Oro era il municipio di Amsterdam, e che nel 1808 divenne residenza del primo Re dei Paesi Bassi. Il 30 aprile 2013 vi si svolgera’ l’abdicazione della Regina alle ore 10.00.

Seconda tappa e’ la Nieuwe Kerk, la chiesa in cui si svolgono le cerimonie di incoronazione. Questa basilica gotica risale al XV secolo, ed e’ sempre stata un edifico multifunzionale, sopravvissuto a ben tre incendi nel corso della storia. Nel medioevo era un luogo di culto con un cimitero annesso, ma nei giorni della settimana veniva utilizzata per diverse attivita’. Fungeva infatti da location per fiere, come sala per concerti o aula per conferimenti di diplomi, lauree e premi.

Caratteristiche principali della basilica sono il grande organo e l’enorme vetrata colortata della navata meridionale, che riproduce l’incoronazione della Regina Wilhelmina e i ritratti di diversi re d’Orange. Da quando Amsterdam e’ diventata capitale nel 1840, tutti i regnanti vengono incoronati Loading…nella Nieuwe Kerk; proprio per questo la basilica e’ anche conosciuta come “chiesa nazionale dei Paesi Bassi”. Il Principe Willem-Alexander e la Principessa Máxima si sposarono qui nel 2002, e il nuovo re verra’ investito nella Nieuwe Kerk il 30 aprile 2013 alle ore 14:00.

La terza visita e’ quella alla Scialuppa Reale, uno dei piu’ bei pezzi in esposizione allo Scheepvaartmuseum: l’imbarcazione, lunga circa 18 metri e la cui superficie e’ ricoperta per la maggior parte con fogli d’oro, e’ anche conosciuta come la “Carrozza dorata dell’Acqua”. La scialuppa fu regalata al Re Guglielmo I, e decorata con simboli marittimi. La Scialuppa Reale sara’ esposta allo Scheepvaartmuseum all’interno di una grande teca in vetro. Quindi si arriva alla Westerkerk, la chiesa delle nozze della Regina Beatrice, costruita tra il 1620 e il 1631. Nel 1669 vi fu sepolto il famoso pittore Rembrandt van Rijn, ma la collocazione esatta della tomba e’ tutt’ora sconosciuta. Uno dei pezzi principali della chiesa e’ l’organo del 1680, decorato con figure astratte ad opera del pittore Gerard de Lairesse. La Regina Beatrix e il Principe Claus si sposarono qui nel 1966.

Ci si puo’ a questo punto spostare nella Prinsenhof, “la corte del principe”, dove Guglielmo d’Orange si trasferi’ nel 1581. Dal 1808 al 1988 l’edificio fu sede del comune di Amsterdam, mentre oggi vi si trova l’hotel “The Grand”.

Altra tappa e’ la Koninklijke Wachtkamer (Sala d’aspetto Reale) presso la Stazione Centrale, il luogo dove i capi di stato in arrivo vengono ricevuti dalla Regina. Sulla ringhiera sono scolpite delle piccole “W”, l’iniziale di Guglielmo III.

Per entrare nell’atmosfera reale e’ bene poi visitare la sezione “Storia dei Paesi Bassi” all’interno del Rijksmuseum che presenta una vasta collezione di oggetti reali. Alcuni esempi sono i ritratti del Principe Guglielmo I (di Adriaen Thomasz Key), del Principe Maurits (di Michiel Jansz van Mierevelt), di Re Guglielmo III e la moglie Maria Stuarda, e i ritratti dei successori Guglielmo IV e Gugliemo V. Oltre ai ritratti, sono esposti anche diversi abiti come la tunica dei Nassau del XVII secolo e la veste di Guglielmo III (1650-1702).

Il museo espone inoltre il seggio di Re Guglielmo III e della regina Wilhelmina e il dipinto “Il Principe d’Orange visita le vittime dell’alluvione” di Mattheus Ignatius van Bree. L’itinerario porta poi all’Amsterdam Museum, all’interno di quello che un tempo era un orfanotrofio. Il museo fu aperto nel 1975 dalla Regina Juliana e espone diversi pezzi che hanno a che fare con la storia degli Orange, tra cui una piastrella di Jan ten Compe (1713-1761) rappresentante il Principe Friso, e frammenti video dei cosiddetti “saluti dal balcone” delle Regine Emma e Wilhelmina (1898), della Regina Wilhelmina, della Regina Juliana (1923, 1933, 1948) e di Juliana e Beatrice insieme (1980).

estratto da agi.it

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