Nuovo Polo Termale a Grado entro il 2015

E’ iniziato l’iter per la realizzazione di un nuovo Polo termale a Grado (Gorizia) entro il 2015. L’obiettivo e’ aumentare l’attrattivita’ turistica e garantire la destagionalizzazione in prospettiva dell’incremento del Pil turistico annuo. Il piano sara’ sostenuto dalla Regione con un apporto di oltre 22 milioni di euro, ha spiegato l’assessore alle Attivita’ produttive del Friuli Venezia Giulia, Federica Seganti.

“Cifra considerevole in un momento di difficolta’ economica come quello attuale – ha commentato il commissario straordinario di Grado, Giovanni Blarasin – ma di cui l’isola del sole aveva assoluto bisogno”.
“Grazie all’erogazione di questi fondi puntiamo ad attirare perlomeno altri 80 milioni di finanziamenti”, ha spiegato Seganti, notando, in sintonia con il responsabile della V Commissione consigliare, Roberto Marin, che “sara’ importante promuovere il bando per la realizzazione del progetto presso investitori istituzionali e operatori gestionali del settore perche’, anche in questo caso, la differenza per vincere la scommessa sara’ fatta dalle persone e soprattutto dagli imprenditori che concorreranno alla realizzazione delle opere e si occuperanno della loro gestione”.
L’area che ospitera’ il nuovo Polo termale occupa 170 mila metri quadrati al confine con la spiaggia, dove e’ prevista anche la realizzazione di nuovi servizi legati alla cura del corpo e al wellness. “Nel complesso – ha aggiunto l’assessore – l’intervento presuppone la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio urbano e architettonico con il recupero di parti giudicate di interesse storico, ma anche la liberazione di spazi del fronte mare da destinare a verde e acqua”.

Alla struttura termale saranno affiancati un parcheggio interrato per 500 vetture, il Palacongressi completamente restaurato e ammodernato e un albergo di media dimensione ed elevata categoria in grado di attrarre circa 50 mila persone l’anno. “Alla conclusione dei lavori avremo in Friuli Venezia Giulia un polo termale tra i piu’ moderni d’Italia e d’Europa – ha concluso Marin – e dovremo fare in modo di attirare l’interesse dei possibili utenti promuovendo la struttura al prossimo Bit e a tutte le fiere specializzate di settore”.

Il progetto, inserito nella prima Finanziaria di questa legislatura, ha gia’ visto l’insediamento nel Comune gradese di un Ufficio speciale diretto dal commissario straordinario Alessandro Baucero. “Adesso procederemo con i passaggi successivi – ha rilevato ancora l’assessore – a partire dallo studio di fattibilita’ che sara’ sottoposto ai cittadini ed alle categorie economiche entro la fine di gennaio”
“In febbraio – ha continuato Seganti – pubblicheremo il bando di gara, mentre il ricevimento delle offerte e’ stato fissato ad agosto per consentirci di arrivare all’aggiudicazione provvisoria in ottobre. Dopo l’accordo di programma tra il Comune di Grado e la Regione passeremo all’aggiudicazione definitiva e alla concessione delle opere entro febbraio 2012, con l’auspicio di arrivare alla consegna non oltre il febbraio 2015”.

L’obiettivo e’ fare in fretta, da un lato per attrarre un mercato turistico sempre piu’ interessato all’offerta termale, dall’altro per non perdere turisti. Se la cifra consolidata e’ di circa 1,5 milioni di persone all’anno, va rilevato che dal 2000 a oggi Grado ha perso il 30 per cento di presenze e la medesima percentuale di spesa turistica.

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