Notte Bianca Canadese a Toronto

toronto1È stato presentato ieri mattina all’Art Gallery of Ontario (AGO) il programma della Scotiabank Nuit Blanche 2009, la festa che il 3 ottobre prossimo popolerà la notte di Toronto con dodici ore di eventi artistici.

La Scotiabank Nuit Blanche è giunta alla quarta edizione e quest’anno ospiterà 280 artisti con la partecipazione di ben 86 organizzazioni. La manifestazione si caratterizzerà per la “Beautiful light: four letter word machine” l’opera, finanziata dal fondo Celebrate Ontario del Provincial Ministry of Tourism e dallo Scottsdale Public Art, dell’artista D.A. Therrien che farà brillare per tutta la notte quattro lettere di luce giganti tra le City Hall Towers.

La città sarà divisa in quarto zone, ognuna assegnata ad un diverso curatore, che il Capo del comitato di Sviluppo Economico, Kyle Rae, ha presentato alla presenza del sindaco di Toronto, David Miller, dell’assistente del ministro della Cultura dell’Ontario, Laura Albanese, e del Senior vice-president di Scotiabank, John Doig.

  • La zona A, intorno alla City Hall, sarà di competenza Gregory Elgstrand ispirato al tema “cerchio con il buco in mezzo”.
  • La zona che circonda Yonge e Dundas, invece, sarà affidata a Thom Sokoloski col tema “Cosa eravamo?” che creerà un ambiente dove il pubblico potrà partecipare in prima persona.
  • La coppia Jim Drobnick e Jennifer Fisher curerà la zona B, situata nel Financial District, intitolata “Nightsense”.
  • Infine la zona C, il Liberty Village, curato dalla giapponese Makiko Hara, che seguirà la capacità dell’uomo di sopravvivere ai ricordi di guerre, disastri e catastrofi, attraverso le strategie creative in “Urban disaster/Catastrophe/Survival Action”.

Tre le novità principali per l’edizione di quest’anno annunciate dal sindaco Miller:

  • l’apertura per tutta la notte della Subway da Keele a Woodbine sulla linea Bloor-Danforth, e da St. Clair West a Eglinton sulla linea Yonge/University/Spadina, oltre al mantenimento del servizio notturno del 509 Harbourfront Streetcar da Union Station al Liberty Village;
  • la chiusura alle auto del Bay St. Corridor da Gerrard St. a Front, di McCaul da Grange Rd a Dundas St. W. e di Liberty St. da Dufferin St. a Pirandello St.;
  • infine la vicinanza maggiore tra gli spettacoli per favorire l’affluenza della gente.

«La ScotiaBank Nuit Blanche porta un importante contributo di turismo a Toronto – spiega Laura Albanese – ed è un importante volano per l’economia della città e della regione. Lo scorso anno abbiamo ottenuto 22 miliardi di dollari dal turismo, che significano circa 300mila posti di lavoro. Inoltre è un investimento positivo visto il valore artistico della manifestazione».

da CORRIERE.COM

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