New York e il parco sotterraneo Underground Delancey LowLine

Parco sotterraneo, New York ci prova
Il progetto Underground Delancey, ormai ribattezzato LowLine, è di due giovani architetti

Il parco newyorchese della High Line, recupero urbano della vecchia linea ferroviaria sopraelevata che dal Meatpacking District conduce a Chelsea, ha fatto scuola nella Grande Mela e ora un nuovo progetto avveniristico punta a portare un’area verde dove finora era impensabile: sottoterra. Proprio in antitesi alla High Line questo progetto è stato subito ribattezzato “LowLine” e in effetti si presenta come la versione speculare, quasi, dell’opera in corso di realizzazione a Chelsea.

L’idea del parco sotterraneo, il cui nome originario è Underground Delancey, è di due giovani architetti, James Ramsey e Dan Barasch (rispettivamente un ex ingegnere della Nasa e un ex di Google), che per provare la validità della loro idea e trovare finanziatori per realizzare un modello in scala hanno da poco proposto il loro progetto anche sul sito Kickstarter.com, piattaforma online che permette di trovare sostegno finanziario a chiunque abbia un progetto creativo e che raccoglie realmente il denaro solo se il totale della cifra richiesta viene raggiunto entro un periodo di tempo prefissato. In questo contesto la LowLine ha finora ottenuto un discreto successo, visto che ha già superato – in termini di soldi promessi – la metà di quanto richiesto, ovvero 100 mila dollari che servono, come spiegano Barasch e Ramsey, per realizzare una mini-LowLine, un modello in scala che provi la validità del sistema di illuminazione concepito ad hoc e di cui è già stato testato un prototipo.

Il cuore dell’opera, che dovrebbe nascere in un vecchio terminale dei tram di proprietà della MTA, l’azienda newyorchese dei trasporti, e svilupparsi nel Lower East Side lungo un perimetro di tre isolati sotto Delancey Street, tra Essex Street e il Williamsburgh Bridge, sta proprio nel particolare impianto previsto per fornire luce a piante e alberi. Il sistema si basa su tecnologia a fibre ottiche per canalizzare la luce del sole e consentire alla vegetazione di crescere.

Finora su Kickstarter.com il progetto è supportato da oltre 850 potenziali investitori che hanno già ‘impegnato’ quasi 60 mila dollari. La data entro cui bisogna arrivare ai 100 mila è il 6 aprile prossimo, altrimenti la Delancey Underground non riceverà nemmeno un centesimo per la costruzione del modello in scala. Un dollaro è la cifra minima da devolvere, mentre in base alla quota investita i due architetti ‘ringrazieranno’ il finanziatore con gadget e iniziative speciali: dalla t-shirt a tema per chi dona almeno 30 dollari, a un modello in scala 3D per chi ‘impegna’ 5 mila dollari. Per chi promette 10 mila dollari o più (e sul sito si legge che c’è già un super-investitore di questa categoria) oltre a tutti i gadget messi in palio, il co-fondatore della Delancey Underground James Ramsey cucinerà di persona una cena gourmet.

da Ansa.it

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