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Murano : vasi di vetro da 300 euro venduti a 3 mila euro ai turisti

Scandalo a Murano: «Vasi di vetro da 300 euro rivenduti ai turisti per 3.000». Denuncia choc di Promovetro: «Traditi dalla nostra gente». Resiste il vecchio sistema delle percentuali, ora ci sono i cinesi

di Roberta Brunetti

murano_vasi_prezzo_turistiNell’isola del vetro molti di quelli che accettano di parlare ti chiedono l’anonimato. Sussurri, venati di omertà, di una piccola comunità dove tutti conoscono tutti, vizi compresi. E dove è palpabile la paura di essere arrivati al capolinea di una grande tradizione, non solo per colpa della crisi, o della tanto demonizzata concorrenza globale, ma anche per responsabilità dei molti locali (muranesi, veneziani) che da anni campano, nell’ipotesi migliore piazzando paccottiglia ai turisti, in quella peggiore truffandoli con pezzi taroccati o rincari assurdi.

Quelli della Promovetro hanno deciso di dirlo apertamente: “traditi dalla nostra gente – scrivono nei loro opuscoli e su Facebook -, chi vende vetro importato spacciandolo per muranese calpesta la nostra storia”, questa “spirale al ribasso” ci porterà al “fallimento”. Una campagna forte che colpisce un nervo scoperto dell’intera Venezia. Servirà?

Murano, per il momento, sta a guardare. L’ingresso all’isola del vetro è sempre lo stesso. «Murano glass?» chiede una turista al marinaio dell’Actv. La riprova, se ce ne fosse bisogno, che quest’isola continua ad essere sinonimo di vetro nel mondo.

Sbarcati a Colonna, ecco l’immancabile intromettitore che indirizza verso le sale di vendita. Bazar dove si trova un po’ di tutto, a tutti i prezzi. Anche molto alti. Uno del settore ci racconta di vasi, prodotti in terraferma, con la tecnica della vetrofusione, che le sale comprano a 300-400 euro per poi rivenderli a 3.000-4.000. Questi sono i margini, con percentuali che vanno a ingrassare tutto il sistema, portieri d’albergo di Venezia in testa. «Solo loro prendono il 30%! Il turista ci casca, si porta a casa il vaso credendo di avere un pezzo di vetro soffiato di Murano. Invece…». E qui siamo ancora nell’ambito dell’artigianato comunque di qualità.

Poi c’è il vetro cinese, rumeno, “made in chissadove”, come lo hanno ribattezzato alla Promovetro, fatto passare più o meno platealmente per muranese. «Io lo sento al tatto, quello cinese ad esempio è più crudo, pesante – racconta un altro testimone -. Ma anche loro sono diventati bravi. Per certi pezzi ormai devo perderci cinque minuti prima di capire. Un amico mi ha confidato di vergognarsi a vendere questa roba, ma di continuare a farlo perché a sera ga e casee piene de schei». Un paio d’anni fa, la finanza aveva sequestrato la merce di una serie di negozi specializzati in lume, che vendevano un mix di vetro muranese e cinese di fascia bassa. Sono ancora aperti, con la stessa merce. «Ora dividiamo i prodotti – ci spiegano – in questa stanza c’è roba di Murano, di là di importazione». Così la forma è salva, mentre il turista che vuole fare un regalino da pochi euro non si accorgerà nemmeno della distinzione.

Insomma la battaglia è improba. E c’è chi piange, davanti a quella che sente come una sconfitta inevitabile. «La Cina è la nostra rovina. Per chi è nato e vissuto di vetro, come me, vedere morire così la mia isola è una sofferenza – ci racconta, con gli occhi lucidi, un altro muranese che (paradossi dell’isola!) lavora proprio in un negozio che vende per lo più vetro importato -. Noi facciamo animaletti a lume, ma ormai per essere concorrenziali con i cinesi, abbiamo dovuto abbassare la qualità». Eccola la “spirale al ribasso” che rischia di risalire dagli animaletti su verso altri prodotti.

A passeggio per Murano, per carità, oltre alla paccottiglia, trovi ancora le vetrine delle vetrerie di prestigio, tanti negozi che vendono prodotti con il marchio ufficiale, qualche piccola bottega che punta sui prodotti di qualità. «Ma i turisti sono sempre più diffidenti – ci racconta uno di questi commercianti – Vogliono sapere se è vetro di Murano, insistono, non ci credono. È umiliante». Ma come dargli torto?

da gazzettino.it

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