In vacanza natalizia le mostre di Genova

Anche Mirò va in vacanza le mostre diventano off-limits
L’assessore: “Scelta inevitabile, non siamo Roma”. Palazzo Reale, Spinola e il Museo del Mare in controtendenza: pomeriggio aperto

di VALENTINA EVELLI

“Chiuso per festività natalizie”. Mentre a Roma, Napoli e Firenze i musei propongono ingressi gratuiti, biglietti ridotti e carte speciali per promuovere il turismo culturale, nel giorno di Natale a Genova porte chiuse quasi ovunque. Solo tre musei sono rimasti aperti per accogliere i turisti che hanno deciso di conoscere la storia e la cultura della città.

Porte chiuse, serrande abbassate e luci spente anche per chi si è diretto a Palazzo Ducale per visitare le mostre di Mirò e Mc Curry: la cultura sotto la Lanterna ha lasciato spazio alla tradizione, ai pranzi di famiglia e alle grandi abbuffate. La maggior parte dei musei, pubblici e privati, hanno preferito puntare sull’apertura nel giorno di santo Stefano e del primo dell’anno restando chiusi il 25 dicembre.

Palazzo Reale, il Museo del Mare e Palazzo Spinola, invece, hanno proposto un’apertura straordinaria alla ricerca anche nel giorno di Natale, di turisti italiani e stranieri.

“Abbiamo aderito al progetto lanciato dal Ministero dei Beni Culturali per promuovere le visite ai musei anche nelle festività natalizie  –  fanno sapere da Palazzo Spinola  –  Abbiamo aperto solo le visite pomeridiane, non più di una trentina di turisti, ma anche nel giorno di Natale non si può chiudere tutto, sarebbe un’occasione mancata per noi e per la città”.

Un’iniziativa che Palazzo Spinola aveva lanciato già lo scorso proponendo l’ingresso gratuito mentre quest’anno è stato reintrodotto il biglietto d’entrata, a prezzo pieno. Al Museo del Mare invece, l’unico museo aperto tra quelli privati, i visitatori sono stati centocinquanta, quasi tutti turisti italiani che hanno unito la visita del museo a quella dell’Acquario.

“Genova non può essere paragonata a città come Roma e Firenze  –  sottolinea Carla Sibilla, assessore comunale alla Cultura e al Turismo  –  Abbiamo valutato i dati dei visitatori degli scorsi anni e tenere aperti i musei nel giorno di Natale è una scelta antieconomica basti pensare che l’Acquario, il 25 dicembre, non ha raggiunto neppure le ottocento presenze mentre ieri c’erano almeno duemila visitatori. Abbiamo cercato di promuovere l’offerta turistica della città per tutto il periodo delle vacanze”.

Intanto Genova si prepara alla notte di Capodanno con l’apertura straordinaria delle mostre di Palazzo Ducale, gli eventi musicali organizzati dai Civ nel centro storico e lo spettacolo “capodanno sul ghiaccio” al Porto Antico. Per i musei le porte si riapriranno solo il
primo gennaio 2013.

da repubblica.it

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