Ministero degli esteri Farnesina sconsiglia Viaggi in Egitto compreso il Mar Rosso

Farnesina sconsiglia i viaggi in Egitto
Anche a Sharm e nel mar Rosso, lo ribadisce l’Unita’ di Crisi

La Farnesina continua a sconsigliare i viaggi non necessari in Egitto, compresi quelli nel Mar Rosso

La Farnesina continua a sconsigliare i viaggi non necessari in Egitto, compresi quelli nel Mar Rosso. Lo ha ribadito il capo dell’Unita’ di crisi, Fabrizio Romano, spiegando di considerare ”imprudenti” viaggi in tutto l’Egitto. Anche, quindi, nelle localita’ del Mar Rosso come Sharm El Sheikh, anche se, ha ricordato, li’ la situazione appare in questo momento tranquilla: ”Dalle notizie che stanno arrivando, quelle relative a Sharm oggi appaiono tranquille”, ha ricordato precisando pero’ che e’ ”meglio essere prudenti”.

Romano ha ribadito che nel paese ”lo scenario e’ estremamente complesso”. Da una parte c’e’ stata, soprattutto nei primi due giorni, una carenza di protezione da parte delle forze dell’ordine che ora comunque ”si sta colmando”. Dall’altra si tratta di un’area dove c’e’ un”’altissima presenza di cittadini europei”.
Si aggirerebbe intorno alle 15mila 500 persone la stima degli italiani presenti in Egitto. Il dato, fornito nel corso di un incontro del capo dell’Unita’ di crisi della Farnesina Fabrizio Romano con i cronisti, comprende una stima di circa 7mila turisti a cui si aggiungerebbero 8.500 presenze stabili. ”Si tratta comunque di stime”, ha spiegato Romano.
Il capo dell’Unita’ di crisi ha ricordato che, per quanto riguarda i turisti, la Farnesina sta operando in stretto collegamento anche con i tour operator per monitorare la situazione, i flussi e le eventuali richieste di rimpatrio. Ed ha attivato un forte coordinamento con le compagnie aeree per far fronte ad eventuali richieste o emergenze. Ricordando che e’ stato inviato un team dell’Unita’ di crisi al Cairo per monitorare le situazioni di particolare pericolo per i connazionali, Romano ha sottolineato che e’ in continuo aggiornamento il sito ‘viaggiaresicuri'( http://www.viaggiaresicuri.it) nonche’ le informazioni diffuse tramite Televideo-Rai, Facebook e Twitter. Aggiornamenti in tempo reale sulla situazione in Egitto su: http://www.ansa.it

Per quanto riguarda invece gli italiani residenti nel paese e le imprese, la Farnesina, tramite l’ambasciata e la rete consolare, ha chiesto ai connazionali di fornire indicazioni sulla collocazione delle loro abitazioni per ”facilitare gli eventuali soccorsi”. Ed e’ stato attivato anche un help desk con Assafrica di Confindustria per l’assistenza alle imprese italiane nel paese. Piu’ volte al giorno, ha aggiunto, vengono inviati sms con indicazione di numeri di emergenza ed informazioni sulle condizioni di sicurezza quali gli eventuali coprifuoco, i collegamenti e le zone a rischio.

L’Unita’ di crisi ha messo a disposizione un numero (0636225) per ”qualsiasi richiesta, chiarimento o segnalazione” sulla situazione in Egitto

Intanto all’aeroporto del Cairo si continuano a registrare problemi e ci sono persone bloccate, confermano all”Unità di crisi della Farnesina, sottolineando che l’Ambasciata d’Italia, con un proprio punto nello scalo, ”sta cercando di aiutare i connazionali in partenza dal Paese e riproteggere coloro che erano prenotati con i voli Egyptair su voli Alitalia”. Alitalia ha rafforzato i collegamenti con l’Egitto attraverso l’utilizzo di aeromobili con maggiore capacita’ di posti alla normale operativita’.
Nessun problema per i turisti partiti con viaggi organizzati che vogliono ritornare dal Mar Rosso in Italia, piu’ difficile la situazione per i vacanzieri ‘fai da te’ che devono transitare per il Cairo. A descrivere una situazione comunque ”sotto controllo” e’ il presidente dell’Astoi, l’associazione confindustriale dei tour operetor, Roberto Corbella. ”La maggior parte dei viaggi verso Sharm el Sheikh – spiega – sono organizzati con voli charter diretti. I problemi nascono per i turisti che hanno raggiunto il Mar Rosso via il Cairo con voli di linea ed ora non possono ritransitare per l’aeroporto della capitale egiziana”. ”La soluzione per loro – dice ancora Corbella – e’ trovare un passaggio sui charter che da Sharm ripartono per l’Italia”. ”Dopo lo ‘sconsiglio’ della Farnesina a recarsi in quelle zone – aggiunge Corbella -, per una scelta di prudenza, abbiamo raccomandato ai nostri clienti di non partire”.

da ansa.it