Michele Serra : la traversata delle Twin Towers del funambolo francese Philippe Petit video Man On Wire BBC

di | Agosto 9, 2014

L’AMACA del 09/08/2014
SE SIETE depressi, o tristi, o scontenti, cercate sul web le tracce della traversata delle Twin Towers del funambolo francese Philippe Petit: correva il 7 agosto il quarantesimo anniversario di quell’impresa tracotante e sublime, un volo di Lindbergh riassunto in poche decine di metri percorsi a piedi scalzi. Le persone che lo aiutarono o assistettero dalla strada al suo incedere celeste (e fuorilegge) non riescono a ricordare quei minuti senza piangere di gioia e di spavento, ed è molto difficile, sentendoli parlare, rimanere indifferenti alla loro indelebile emozione.
C’è un momento in cui il funambolo si sdraia sul cavo teso a quattrocento metri d’altezza; e il bilanciere, perpendicolare al suo minuscolo corpo nerovestito, forma una piccola croce sospesa in aria. Quella parvenza di crocifisso assume a posteriori, cioè a Twin Towers atterrate, un significato certo imprevedibile da Petit e dai suoi scudieri: contiene un presagio di martirio e al tempo stesso esprime l’invulnerabilità dello spirito umano. La traccia di quel cavo, e la silouhette di quel corpo in equilibrio, rimangono impresse nella retina dell’umanità anche a torri scomparse. Ai distruttori delle Twin Towers dovrebbe essere reso obbligatorio vedere quelle immagini ogni giorno, per tutta la vita: capirebbero la loro sconfitta.

Da La Repubblica del 09/08/2014. MIchele serra via triskel182.wordpress.com

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