Categorie
trasporti

Meridiana e Ryanair concorrenza sleale o avete derubato i passeggeri

MERIDIANA CANCELLA DUE VOLI DA BARI PER LA “CONCORRENZA SLEALE” DI RYANAIR E LA LOW COST RISPONDE LANCIANDO VOLI EXTRA IN SOSTITUZIONE DI QUELLI CANCELLATI
La risposta di Ryanair a Meridiana:
«Per anni avete derubato i passeggeri »
E Ryanair aumenta l’operatività sulle stesse tratte
cancellate per protesta da Mediana Fly

L’accusa di «concorrenza sleale» non va proprio giù a Ryanair e dopo una timida risposta a Meridiana, la compagna irlandese tira fuori le unghie. «La perennemente in perdita e altamente sovvenzionata compagnia aerea italiana, Meridiana – si legge nel comunicato stampa della low cost – ha annunciato il ritiro dei servizi su alcune rotte a causa di ciò che sosteneva essere ‘concorrenza sleale’. Ryanair respinge le false affermazioni di Meridiana sulla concorrenza e i sussidi di Stato. Per troppi anni Meridiana ha derubato i passeggeri italiani con tariffe pari a più del doppio di quelle Ryanair, incorrendo al tempo stesso in perdite commerciali enormi. Compagnie aeree inefficienti come Meridiana esistono solo grazie ai sussidi e non potranno mai competere con compagnie aeree autenticamente efficienti e a basso costo come Ryanair. La realtà è che Meridiana dovrebbe smettere di lamentarsi e imparare a convivere con la nuova realtà di concorrenza efficiente, a basso costo e a basse tariffe».
LA STORIA -Tutto è scaturito dai presunti aiuti di Stato illegittimi alle low cost. Dopo aver presentato una denuncia alla Comissione europea, Meridiana ha annunciato mercoledì di voler sospendere i collegamenti Bari-Verona (in quanto oggetto di denuncia) e Bari-Milano Linate, in quanto sottoposti alla concorrenza di Ryanair «che opera ricevendo contributi commerciali». Alla protesta, Ryanair ha replicato non solo con le accuse di cui sopra, ma anche con l’aggiunta di voli sulle stesse tratte che la compagnia italiana non coprirà più. «Dal 1° novembre – ha fatto sapere la compagnia low cost – aumenteremo i servizi sulla Bari-Verona di 3 frequenze a 7 voli settimanali andata e ritorno, mentre le frequenze sulla Bari-Milano Bergamo aumenteranno da 3 a 24 voli settimanali andata e ritorno». Poi di nuovo le accuse: «Meridiana ha registrato perdite di 46 milioni di euro nel 2009, 105 milioni nel 2010 e 111 milioni nel 2011, mentre Ryanair ha registrato rispettivamente un utile di 319 milioni, 401 milioni ed 503 milioni nello stesso periodo di tre anni. La tariffa più bassa di Meridiana sulle due rotte da Bari è di 53 euro, quasi tre volte la più bassa tariffa Ryanair».

LA REPLICA DI MERIDIANA – Accuse del tutto prive di fondamento secondo Meridiana: «La nostra – scrive la compagnia in una nota – è una società privata che non riceve sussidi ma piuttosto supporto finanziario dai propri azionisti interamente privati. I suoi conti sono completamente trasparenti e disponibili essendo peraltro una società quotata. Quando ha ricevuto dei contributi ciò è sempre avvenuto sulla base di gare pubbliche regolate in ambito europeo e aperte a tutti i vettori». Sulle tariffe poi il vettore italiano precisa che: «sono sempre estremamente trasparenti: quanto proposto in fase di promozione corrisponde a ciò che il consumatore paga al momento dell’acquisto, contrariamente ad alcune compagnie low cost che, malgrado le sanzioni comminate dall’Antitrust, continuano a promuovere tariffe che risultano due o tre volte maggiorate al momento dell’acquisto finale. Piuttosto sarebbe opportuno domandarsi quali sarebbero le tariffe ed i conti di Ryanair senza i contributi che riceve in Italia in modo poco trasparente dagli aeroporti e dagli Enti Locali Italiani». Il botta e risposta sembra destinato a continuare.

Corinna De Cesare da corriere.it

Rispondi