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Matteo Renzi in vacanza a Forte dei Marmi all’Hotel Villa Roma Imperiale

villa-roma-imperiale forte dei marmiSUITE DA SOGNO E DOSSIER LE VACANZE IMPERIALI DI RENZI (

Relax d’oro STA IN UNO DEGLI HOTEL PIÙ LUSSUOSI DI FORTE DEI MARMI: MILLE EURO A NOTTE E COI BERLUSCONES, LA VERSILIA DIVENTA LA COSTA DELL’INCIUCIO PD-FORZA ITALIA.

Una Villa Imperiale. Oltretutto romana. Con suite da mille euro a notte. Questo il buen retiro scelto da Matteo Renzi per i suoi giorni di vacanza a Forte dei Marmi. Due suite da mille euro l’una (con un po’ di sconto sul prezzo di listino) all’Hotel Villa Roma Imperiale, uno dei più lussuosi del Forte. Per la famiglia e la scorta. In Versilia il presidente del consiglio è arrivato dalla Sicilia sabato sera, 16 agosto, e ci resterà tutta la settimana. Assieme alla moglie Agnese e ai tre figli. Vita ritirata, tranquilla, blindatissima. Finora è uscito solo per andare a messa nella chiesetta della Resurrezione, per fare un giro in bicicletta e poco altro. Per il resto relax appartato. Libri e qualche partita a tennis. Con la protezione del sindaco, Umberto Buratti.

“Da noi nessuno chiede autografi o selfie e siamo sicuri che anche con Matteo sarà così”, dice. Quindi, non vi azzardate.   SUL TAVOLO, racconta il suo staff, i dossier per preparare l’agenda in vista del consiglio dei ministri del 29 agosto. Masenza mettere troppa carne al fuoco. Come gli ha suggerito Giorgio Napolitano: vai con più calma, una cosa alla volta, senza scadenze troppo strette. Pranzi in famiglia e molte telefonate. Forse vedrà il ministro Stefania Giannini, in vacanza in zona, per parlare della riforma della scuola. Sicuramente passerà Luca Lotti. L’idea poi, per il fine settimana, è fare un’altra tappa in un posto “caldo”, per poi rientrare a Roma e fare il punto con Padoan e Orlando su economia e giustizia.   Questi sono luoghi familiari al premier: qui, a Viareggio, veniva a trascorrere le vacanze da ragazzino. Di queste strade Renzi conosce ogni chilometro. E l’albergo scelto, come direbbe Crozza-Briatore, è da “sciogno”. Anche se in realtà si tratta di un quattro stelle. Sta nella parte più chic del Forte. Dove, tra cinguettii, pini marittimi e qualche rombo di Ferrari, sorgono le ville storiche degli Agnelli, dei Moratti, dei Pirelli. Oggi affiancati dai milionari russi. Gli unici che tengono in vita il mito del Forte un po’ decaduto: quest’anno si registra un crollo del 70 per cento. Anche perché, di fronte alla crisi, qui nessuno pensa di abbassare i prezzi. E per un giornaliero ombrellone e due lettini in certi stabilimenti si arriva anche a cento euro. Insomma, lusso. Ma se la gente normale si vede molto meno, in compenso, anche grazie all’inforcata di toscani al governo, in Versilia sono tornati i politici. Così, dopo l’epopea salentina (patto del brodetto a Gallipoli D’Alema-Buttiglione, agosto 1994) e quella capalbiese (vippame radical chic capitanato dai Rutelli per tutti gli anni Novanta), il 2014 è l’anno della Versilia. Così, se Renzi se ne sta chiuso nel suo 4 stelle, agli onori delle cronache sale Maria Elena Boschi: prima paparazzata in spiaggia a Marina di Pietrasanta e poi incrociata più volte al Forte, compresa nottata discotecara alla Capannina. Sempre sorridente, con amici al seguito.   Immancabile, naturalmente, la coppia Sallusti-Santanché, quest’anno al Forte si è visto anche il consigliere politico di Berlusconi, Giovanni Toti. Poi, oltre a Lotti e Giannini, avvistato in zona anche Denis Verdini. Abitué della Versilia sono pure Edoardo Fanucci (Pd), il senatore Andrea Marcucci (sempre Pd) e il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri. Insomma, è qui, sulle spiagge della Versilia, che l’inciucio Pd-Forza Italia trova la sua coniugazione sabbiosa, tra un ghiacciolo al limone e un selfie col vip di turno beccato all’apericena al Twiga. E se Renzi, un pomeriggio di questi, si degnasse a uscire dal suo fortino e fare due passi in spiaggia, magari proprio al Twiga di Daniela Santanchè, allora sì che l’abbraccio riformista avrebbe la sua Epifania, dopo i baci trasversali dell’ultimo giorno di lavoro a Palazzo Madama.   PERCHÉ RENZI è “berlusconiano” anche nelle vacanze. Hotel Villa Roma Imperiale di Forte dei Marmi. Mica l’anonimo recidence Roccamare di Castiglion della Pescaia, meta della famiglia Prodi. O l’alberghetto a Silvaplana, in Engadina, Svizzera, dove Mario Monti trascorse qualche giorno nell’agosto 2012. Per non parlare di Enrico Letta, immortalato l’anno scorso nella casa di famiglia a Colignano, in provincia di Pisa, a giocare con moglie e figli nella piscina gonfiabile in giardino. Dimmi dove vai in vacanza e ti dirò chi sei.

Da Il Fatto Quotidiano del 19/08/2014. gianluca roselli via triskel182.wordpress.com

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