Massimo Vitali ed i paradisi terrestri “contaminati” dal turismo

I paradisi contaminati di Massimo Vitali

Massimo Vitali è uno dei più noti fotografi italiani. Le sue viste panoramiche, spesso scattate dall’alto, sono delle finte cartoline perché ritraggono sempre qualcosa di ‘fastidioso’, un dettaglio imperfetto che apparentemente stona e che rende queste immagini uniche.

E se un tempo questo maestro dell’obiettivo metteva in evidenza un formicaio di sedie a sdraio sulla spiaggia o una ciminiera vicino a un arenile, ora sceglie luoghi più belli dal punto di vista naturale: mare cristallino, scogli mozzafiato, fondali turchesi.

Eppure anche in questi luoghi paradisiaci, la presenza umana riesce lo stesso a stonare: si sistema scomoda su una roccia stendendo alla rinfusa l’asciugamano. Spesso non si cura del godimento degli altri e ormeggia lo yacht accanto a quella bella coppia di scogli rovinando il paesaggio.

Sono immagini che raccontano la nostra società contemporanea meglio di saggi e trattati.

Alla nuova Galleria Brancolini e Grimaldi di Londra, fino al 28 gennaio, sono esposti i nuovi lavori scattati in Grecia (isola di Milos nelle Cicladi), in Spagna nelle Asturie ma anche nel nostro Salento. Tutte le foto della nostro photogallery sono state concesse dalla Galleria Brancolini e Grimaldi e da Massimo Vitali.

di Eleonora Attolico

da ESPRESSO.REPUBBLICA.IT

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