La Maremma Toscana come l’Andalusia ?

Turismo, la Maremma si candida a diventare l’Andalusia italiana
E’ la provocazione lanciata oggi a Grosseto in un convegno, alla presenza dell’assessore Scaletti, dedicato al turismo delle piccole eccellenze. L’Andalusia ha sfruttato al meglio le sue potenzialità, saprà farlo anche la Toscana?

La Maremma, e con essa la Toscana, hanno la stessa capacità di sviluppare strade innovative per la valorizzazione del loro prodotto turistico così comè e avvenuto in Andalusia?

La regione spagnola a vocazione turistica ha raggiunto un meritato successo grazie al pieno utilizzo di tutte le proprie potenzialità.
Dunque in una parola, la Maremma pu diventare l’Andalusia toscana, anzi italiana?

E’ la provocazione che è stata lanciata oggi a Grosseto in un convegno dedicato a questo tema, organizzato dalla locale Camera di commercio, cui ha portato il proprio contributo anche l’assessore regionale al turismo della Toscana Cristina Scaletti.

E’ stato un dibattito culturale a due voci in cui erano presenti responsabili di entrambi le nazioni europee: Giovanni Lamioni, presidente della Camera di Commercio di Grosseto, Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, maria Dolores Gala Moreno, responsabile del Dipartimento Commercio Interno e Turismo del Consiglio Superiore delle Camere di Commercio dell’Andalusia, Gerardo Jmenez Boixo, responsabile Area Internazionale e Turismo della Federazione Andalusa di Societa’ Laborales.

“Dobbiamo dare atto del grande lavoro fatto in Maremma per far emergere le proprie eccellenze e le proprie peculiarità. Il legame con i prodotti tipici, con l’enologia di qualità, con la purezza dell’ambiente, con il rispetto delle tradizione si sono dimostrati elementi vincenti – ha sottolineato l’assessore regionale Scaletti nel suo intervento -. Le iniziative dell’amministrazione pubblica e la positiva sinergia con la Camera di commercio e il sistema delle imprese hanno portato ad una indubbia valorizzazione del patrimonio locale, e permesso di far emergere molte testimonianze storiche e monumentali, oltre che ambientali”.

“Basti pensare – ha aggiunto Scaletti – ai numerosi siti archeologici di rilevanza internazionale che hanno fornito un contributo determinante nella conoscenza delle popolazioni etrusche. Non è un caso che la Regione Toscana abbia affidato a questo territorio, ponendola in capo alla Provincia, la gesti one del progetto interregionale dedicato proprio agli Etruschi di cui siamo capofila e di cui fanno parte Umbria e Lazio. Per questo, se pure contenti e pronti ad ogni confronto costruttivo, possiamo fare a meno di modelli precostituiti”.

L’assessore ha ricordato quali siano stati i temi su cui la Regione sta lavorando da anni come la campagna ‘Voglio Vivere Così’ che è stata il contenitore di stimoli per attirare il viaggiatore, non solo il turista. “Fare della vacanza una esperienza interiore è il messaggio che abbiamo cercato di trasmettere”, conclude Scaletti.

Per lei “non bisogna adagiarsi ma rimanere curiosi del confronto con altre esperienze di successo. Per questo l’Andalusia, rappresenta uno stimolo per continuare sulla strada intrapresa nella ricerca del miglioramento”.

da LANAZIONE.IT

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