Categorie
economia turismo ultime notizie vacanze

Male il turismo nautico 2012

Turismo nautico: 2012 anno da dimenticare

di Claudiana Di Cesare

turismo_nautico_2012Il 2012 è l’anno nero del turismo nautico nazionale. A rivelarlo, i dati del Rapporto sul settore che non lasciano spazio a margini di interpretazione.
Pubblicità

Rispetto al 2011, la spesa dei diportisti sul territorio è crollata del 56 per cento, gli ormeggi in transito del 34 per cento e “i giorni di navigazione – spiega Gian Marco Ugolini dell’Osservatorio Nautico Nazionale – sono crollati, passando da 12 ad appena 2,5”.

Ma a fronte di un’importante perdita del fatturato produttivo, pari a 2 miliardi persi negli ultimi 5 anni, le infrastrutture portuali sono aumentate. L’offerta sul territorio nazionale, infatti, si è arricchita di 546 unità, segnando un incremento del 9,6 per cento. A livello di distribuzione territoriale, la Sicilia si pone in testa, con 89 infrastrutture, seguita dalla Sardegna e dalla Liguria.

Il problema del turismo nautico, quindi, non è infrastrutturale, “né dovuto alla mancanza di qualità – precisa Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina Confindustria Nautica – che è adeguata alle richieste del mercato estero”. Il crollo subito nel 2012, secondo il presidente, è da addursi alla mancanza di dialogo tra operatori ed istituzioni.

da ttgitalia.com

Rispondi