Lisbona Low Cost

Tutto a Lisbona trasmette saudade, e ancor di più questa spianata di lisbona_low_costfronte al vuoto e stando qui, aspirando la brezza che increspa il Tago, cioè il Tejo, si intuisce vagamente cosa sia questa inesplicabile sensazione di rimpianto, di mancanza e, al tempo stesso, desiderio di raggiungere l’inaccessibile, malinconico bisogno di utopia che è poi l’orizzonte stesso, un sentimento che i trovatori medievali chiamarono saudade e da allora in nessuna lingua si è trovato un termine appropriato per tradurlo». È Pino Cacucci a parlare così di Lisbona la città di Pessoa e Saramago, la più grande del Portogallo, con circa mezzo milione di abitanti (lisboetas).

Fondata dai fenici con il nome di Alis Ubbo, fu ribattezzata dai romani: Olisippo, nome diventato poi Olissipona, poi Lissapona e infine Lisboa. Gaio Giulio Cesare ne fece un municipio romano nel 45 a.C.. Nel VIII secolo la città fu conquistata dagli arabi provenienti dal Nord Africa e restò sotto la dominazione araba fino alla riconquista del primo re del Portogallo nel XII secolo. Dalla città partirono molte spedizioni nei secoli che vanno dal XV allisbona_low_cost1 XVII all’epoca dei grandi viaggi di esplorazione. Nel novembre del 1755 un grande terremoto distrusse la città, che fu prontamente ricostruita dai progetti del marchese Pombal (per questo il centro della città è anche chiamato Baixa Pombalina), caratterizzati dallo schema geometrico delle vie. Lisbona è stata anche luogo di due rivoluzioni: la rivolta repubblicana del 5 ottobre 1910 e la rivoluzione dei Garofani del 25 aprile 1974, contro il regime fascista di Salazar.

La città si trova alla foce del fiume Tago e le due sponde del fiume sono collegate da due grandi ponti, il Ponte 25 aprile inaugurato nel 1966 e il ponte Vasco da Gama, inaugurato nel 1998 in occasione della esposizione universale Expo ’98. Lisbona vanta numerose università pubbliche e private, biblioteche e musei, tra i quali il Museo Nazionale di Arte Antica, il Museo Calouste Gulbenkian e uno splendido Oceanario. Da non trascurare il Planetario Calouste Gulbenkian, sito nell’ambito del Museo Navale, a pochi passi dal famoso Monasterio dos Geronimos, nel quartiere Belem.

Cosa fare a Lisbona
Se si vuole trascorrere una serata di divertimento a Lisbona si avrà l’imbarazzo della scelta. I locali sono tantissimi soprattutto nel quartiere di Barrio Alto che durante il weekend diventa il centro nevralgico del delirio notturno. Se si cercano invece persone del posto, la zona giusta è quella dell’argine fluviale del Doca de Santo Amaro, piena di portoghesi doc, in un’atmosfera distensiva ed informale.

  • Le casas de fado: Si può scegliere se trascorrere una serata tradizionale con musica dal vivo portoghese, ascoltando il Fado, detto anche il blues portoghese, in un misto di relax e malinconica magia. La patria del Fado per eccellenza è il quartiere di Alfama, ma le Casas de Fado sono in tutta la città. Fra le più note c’è l’Adega do Machado (Rua do Norte 91), un ritrovo famoso, ma forse un po’ turistico, con musica dalle 21,30 alle 3 del mattino; il Clube do Fado (Rua de Sao Joao da Praca 92), piccola ed informale molto popolare tra le gente del posto, e la Taverna do Embucado (Becos dos Costumes), con un’atmosfera intima che richiama alcuni famosi fadistas.
  • Le discoteche:  Lisbona offre anche moltissime discoteche “tradizionali”, alcune delle quali propongono musica dal vivo ma che principalmente funzionano come sale da ballo col DJ. si può provare dal Fragil (Rua da Atalaia 126), nel quartiere di Barrio Alto, un locale di tendenza aperto negli anni 80 e precursore della vita lisbona_low_cost2notturna del quartiere, oppure  al Kapital (Avenida 24 de Julho 68), discoteca chic con bar e terrazza sul tetto, oppure potete spaziare fra i vari generi musicali all’Espaco fatima lopes (Rua da Atalaia 36) una sala da ballo ricavata nel bel mezzo di una boutique.
  • La musica dal vivoIl Rock City (Rua Cintura do Porto de Lisboa, Armazèm 225) un locale enorme che comprende anche un ristorante, se invece preferite il Jazz il locale per voi è l’Hot Clube de Portugal, l’unico jazz club della città dedicato esclusivamente a questo genere musicale.

da  LA REPUBBLICA