L’industria delle vacanze

Il turismo è un fenomeno complesso e la sua definizione è frutto delle larghe intese raggiunte a conclusione dell’International Conference on Travel and Tourism Statistics promosso dal World Tourism Organization (Wto) e che Quintano-Garbaccio (2000) ricordano adottata dall’ United Nations Statistical Division (Unsd).

vacanza1La definizione delinea un fenomeno con un forte impatto sui profili economico e sociale dei vari Paesi, in riferimento al quale cresce l’esigenza di statistiche che, oltre ad essere affidabili ed armonizzate, utilizzino una metodologia compatibile con i principi della Contabilità Nazionale (Cn) e permettano la misurazione dell’intero sistema economico legato al turismo.

Lo sforzo congiunto dell’ Unsd, dello Statistical Office of the European Communities (Eurostat) e del Wto per realizzare un quadro concettuale che i paesi possano utilizzare per realizzare un Conto Satellite del Turismo (Cst) che consenta una maggiore comparabilità internazionale delle statistiche del turismo ha portato all’approvazione del “Tourism Satellite Account: Recommended Methodological Framework” (Unsd 2001, pubblicazione revisionata nel 2008).

Come ricorda Tassinari (1998), con conto satellite si intende “un insieme di procedure che modificano la struttura di base del sistema di Cn al fine di rappresentare fenomeni che altrimenti non troverebbero una rappresentazione”.
Il manuale di attuazione europeo sui Cst (Eurostat, 2002) ha lo scopo di fornire agli Stati Ue le linee guida tecniche ed operative, coerenti con SeC95 e dunque in accordo con il System of national accounts (Sna93), per la realizzazione di conti satellite collegati ai conti nazionali.
Più in particolare, la misurazione dell”attività economica deve tenervacanze presente che i confini dei domini di studio non sono semplici da definire: la domanda turistica (dove con turismo interno si intende turismo domestico –i viaggi dagli italiani in Italia – ed il turismo inbound – viaggi fatti dai non residenti in Italia, mentre con il turismo nazionale si intende il turismo domestico ed il turismo outbound – viaggi fatti dagli italiani all’estero) fa riferimento ad un concetto più ampio di consumo turistico; ancora, vi sono gli aspetti legati al profilo classificatorio (‘individuazione a- delle attività caratteristiche del turismo; b – delle merci caratteristiche e c – delle attività pubbliche di supporto al turismo).

La sensibilità crescente rispetto al fenomeno emerge anche in Quintano-Garbaccio (2005), dove é presentata un overview su riflessioni e contributi inerenti il turismo e la politica economica ad esso collegata; aspetti normativi e progetti in corso di realizzazione vengono esposti sia nel contesto nazionale e sia internazionale, ed ampie digressioni a carattere locale focalizzano caratteristiche dei flussi, delle strutture ricettive ma anche, ad esempio, al “peso” della formazione turistica universitaria in regione (10 CdiL e 8 Master al marzo 2005); altresì, vengono proposti cenni alla metodologia di rilevazione dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) e lo scenario proposto si completa con cenni di analisi costi/benefici connessa alle scelte di investimento operate dai policy makers che si sono via via insidiati.

da DENARO.IT