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L’incredibile flop dell’Aida a Napoli all’Arena Flegrea video

Da colossale Aida a colossale flop
show cancellato, fischi e proteste/ Video

NAPOLI – Di «colossale» c’è solo il flop. E come tale verrà ricordato. E non come la prima grande rappresentazione dell’estate napoletana all’Arena Flegrea. Dell’opera, l’Aida, è rimasto ben poco. Solo tanta rabbia e un bel po’ di soldi da restituire agli spettatori che hanno acquistato i biglietti on line, alle maestranze, agli orchestrali, alle comparse che dovevano essere trecento ed erano molto meno e alla città, Mostra D’Oltremare in testa, vittima dell’organizzazione dell’evento a cura della Swiss World Opera rappresentata dalla signora Loretta Braschi.

La prima serata è stata da psicodramma, la seconda è saltata del tutto. Un volantino, ieri sera, informava gli spettatori che lo spetacolo non c’era e indicava le modalità per ottenere i rimborsi. Non c’è stata ressa. Solo una ventina di persone si sono presentate per assistere allo spettacolo.

Il grande evento, la prima e ultima il 6 luglio. L’appuntamento alle 21, alle 19 per chi doveva ritirare il biglietto acquistato su internet tramite Let’s bonus e Gruopon. Prezzi popolari dai 13 ai 30 euro. Un’opera alla portata di tutti. O almeno così avevano promesso. E invece è successo il putiferio. Il botteghino ha aperto in ritardo. File interminabile e caos nella stampa dei ticket. Chi ha pagato di più si è trovato in un posto popolare, chi meno in un posto in prima fila. Poi il ritardo. Quasi due ore d’attesa prima dell’inizio. Con il sindaco. Luigi de Magistris che si è alzato ed è andato via spazientito prima dell’inizio dei fischi e delle rabbia degli spettatori.

È successo di tutto. Prima il botteghino, poi il ritardo. Gli orchestrali, a bordo di un bus, vittime di un incidente stradale. Altro non poteva accadere. Ed è toccato al presidente della Mostra d’Oltremare, Nando Morra cercare di calmare gli animi e giustificarsi con gli spettatori. «Abbiamo preso le informazioni – ha spiegato – era tutto in regola, non sarei mai voluto salire su questo palco per chiedervi scusa di quanto sta accadendo, ora inizierà lo spettacolo».

L’opera, il giorno della prima, è iniziata alle 23 e si è conclusa poco prima delle 2 di notte, con l’ultimo atto incompleto. Pochi applausi, un mare di fischi e tanta rabbia. Un flop vero e proprio. Lo spettacolo ieri è stato annullato. E si spera che chi ha pagato il biglietto venga rimborsato. Così hanno promesso gli organizzatori.

Con amarezza Morra ha annunciato l’annullamento della seconda serata. Eppure i biglietti venduti sono stati moltissimi. Seimila per la prima e altrettanti per la seconda serata. La Mostra d’Oltremare – in una nota – tiene a precisare «la propria estraneità» alla vicenda e si definisce «parte lesa rispetto alle inadempienze e responsabilità operative e sindacali della compagnia organizzatrice». La Mostra d’Oltremare – prosegue la nota – «provvederà alla tutela dei propri interessi, anche di immagine, nelle sedi opportune». È la prima volta – si precisa – rispetto a oltre 300 rappresentazioni artistiche effettuate all’Arena Flegrea dalla riapertura del 2001, che si è determinata una condizione di disagio alla quale solo parzialmente e per l’impegno del proprio personale si è riusciti a porre rimedio». «Mostra d’Oltremare prende atto, con profondo rammarico di quanto verificatosi, e si scusa con gli spettatori sia per il ritardo con il quale è iniziata la rappresentazione del giorno 6 luglio, sia per la cancellazione dell’evento previsto per ieri sera».

Irreperibile Loretta Braschi della Swiss World Opera, organizzatrice del grande evento dal costo di 200mila euro. Un’Aida già andata in scena, questa ha detto qualche giorno prima dell’appuntamento, con grande successo a Seul, Bogotà, Berlino e Bologna. L’unica marcia trionfale, la sua uscita di scena da Napoli.

di Melina Chiapparino e Elena Romanazzi da ilmattino.it

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