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Le nuove foto imbarazzanti di Google Street View e la multa da un milione di euro

Google street view nuove foto imbarazzanti e curiose 14Il Garante multa Google Street View: “Un milione di euro perché violava la privacy”
La decisione il 18 dicembre, ma resa nota solo oggi. “Mancata informativa”, spiega l’autorità. La multa riguarda il passato, perché negli ultimi anni la società ha informato i cittadini in maniera corretta

v ROMA – Un milione di euro di multa a Google per violazione della privacy nel suo servizio di Street View. La sanzione è stata comminata dal Garante per la privacy lo scorso 18 dicembre ma è stata resa nota solo oggi, grazie a un articolo pubblicato sul Corriere dello Sport.

Una multa altissima, rispetto ai precedenti internazionali che riguardavano Street View per motivi ben più gravi, ovvero aver ‘saccheggiato’ dati privati sull’accesso alle connessioni wifi non protette degli utenti: in Francia la sanzione fu di 100mila euro, in Germania di 145mila euro, solo 25mila negli Stati Uniti. In totale, per quella vicenda, Google ha pagato in vari paesi circa 7 milioni di dollari.

Street view è il servizio che, abbinato alla mappe, fotografa le strade con una telecamera a 360°. Strumento utilissimo, ma che riprende anche passanti involontari e automobili – pur nascondendone le fattezze e le targhe – a volte può riprendere scene che violano la legge sulla riservatezza. E infatti la sanzione riguarda gli articoli 13, 162 e 164 del codice privacy, che riguardano tutti la mancanza di informativa agli utenti ripresi e l’esistenza “di una banca dati di particolari dimensioni in occasione della raccolta di dati effettuata dalla società mediante le c.d. Google cars nell’ambito del servizio denominato Street View”.

La multa riguarda il passato, perché negli ultimi anni, secondo il Garante, la società ha informato i cittadini in maniera corretta.

Il ‘processo’ a Google è iniziato perché, scrive il Garante, “le peculiari caratteristiche delle fotografie scattate da Google che, oltre ad essere oggetto di diffusione online per un considerevole periodo di tempo, possono essere ingrandite per consentire all’utente una visualizzazione dettagliata delle stesse” nonché “le numerose segnalazioni pervenute a questa Autorità”.

Nella sua difesa, Google riteneva che la copertura giornalistica del servizio fosse sufficiente a informare gli utenti della possibilità del passaggio della Google car. Ora invece Google ha iniziato a prevedere inserzioni pubblicitarie “di volta in volta sui quotidiani in occasione del passaggio delle Google car” e “avvisi messi in onda sulle emittenti radiofoniche”, sottolineando il costo da decine di migliaia di euro per questo servizio.

da kataweb.it

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