Le insegne razziste al Pigneto come Auschwitz

ROMA COME AUSCHWITZ:
INSEGNA AL PIGNETO

ROMA – È apparsa questa mattina a Roma, nel quartiere Pigneto ed è stata rimossa da poco la insegna in ferro battuto uguale a quella situata all’ingresso del lager di Auschwitz, «Arbeit macht frei», ma in linqua inglese. Stessa grafica e stesso materiale di quella del campo di concentramento, la scritta è stata montata sul ponticello pedonale che collega Circonvallazione Casilino al quartiere Pigneto, rivolta verso l’interno della carreggiata. L’insegna è lunga quattro metri e ciascuna lettera è alta 30 centimetri.
«È gravissimo che ci siano persone che si sono messe a fare una scritta antisemita in ferro battuto e ad inchiodarla contro un muro – afferma sindaco di Roma Gianni Alemanno – è un fatto estremamente grave e mi auguro che gli inquirenti trovino subito i responsabili».
Un augurio a cui si unisce, con una nota, il presidente della Regione Lazio Renata Polverini: «Un gesto odioso e gravissimo; mi auguro che i responsabili siano quanto prima individuati»
Al momento, polizia e Digos stanno indagando sul fatto.
«Quell’insegna è un’offesa a quanti – ha aggiunto la Polverini – hanno vissuto l’orrore di Auschwitz, a chi in quel campo di sterminio ha perso la vita, a coloro i quali sono sopravvissuti portando con sè il ricordo doloroso di quella barbarie. Siamo solidali con la comunità ebraica e condanniamo con fermezza un gesto vergognoso, sintomo di una intolleranza contro la quale continueremo a batterci promuovendo la cultura del rispetto e la Memoria dell’Olocausto perchè – conclude – simili tragedie non si ripetano mai più».

Dopo l’intervento della polizia, la scritta è stata dissaldata. Sul ponticello è invece affisso uno striscione con la scritta «Basta morire uccisi dal lavoro e dall’indifferenza – Comitato no morti lavoro» con quattro stelle a cinque punte.

da leggo.it

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