Le 10 spiaggie preferite italiane dagli utenti di Trivago

Rimini Festival del Mondo AnticoIl mare italiano è sempre Rimini

Da Trivago l’indagine sulle scelte vacanziere estive, regione per regione. Siciliani i più casalinghi, marchigiani i più nomadi. Ma alla fine vince sempre la capitale romagnola

A leggere con attenzione la tabella messa a punto da Trivago, il più importante metamotore di ricerca al mondo che confronta i prezzi di 700mila hotel da 120 siti internazionali, sembra che in fondo poco sia cambiato dal boom degli anni Sessanta e poi dal successivo ritorno degli Ottanta. Almeno per quanto riguarda le preferenze balneari degli italiani. Stessa spiaggia stesso mare? Quasi.

L’Osservatorio Trivago ha analizzato le ricerche degli utenti dal nostro Paese per luglio e agosto. Ecco i risultati in anteprima. Scoprendo, o meglio riconfermando, Rimini come prima scelta assoluta per ben 10 regioni su 17. Per Molise, Basilicata e Valle d’Aosta, spiegano dal quartier generale del portale, i dati di traffico non erano sufficienti per realizzare stime attendibili. A tallonare la regina della riviera romagnola è il Lido di Jesolo, gettonato in particolare da concittadini veneti e da trentini mentre siciliani e calabresi puntano su Taormina. Per i sardi – ed è anche giusto, no? – il massimo è a poche ore o decine di minuti da casa: sono fedelissimi alla propria regione con Alghero al vertice. Fra le mete più gettonate rimangono Ischia per i campani e Vieste, nel Gargano, per i pugliesi.

La faccenda va però presa alla larga. Gli italiani, come diverse ricerche hanno rivelato, si muovono con un certo anticipo per prenotare le proprie vacanze. Nel dettaglio, circa 102 giorni prima per un soggiorno che dura, in media, sette notti. Questo il quadro delle ferie estive. Ecco perché questo genere di indagini statistiche ha una certa rilevanza: delinea le dinamiche di estati sempre più frammentate e incerte, per gli operatori del settore. L’aspetto divertente, tuttavia, è capire con precisione dove vanno in vacanza gli abitanti delle varie regioni. Cioè come s’incrocino gusti e spiagge, litorali e dialetti da ogni parte dello Stivale.

Rimini, come si diceva e in fondo senza grandi sorprese, è al primo posto per molti fra cui abruzzesi, marchigiani, laziali, liguri, piemontesi e toscani. È curioso notare come anche regioni che sfoggiano località importanti, come la Toscana, non riescano a resistere al sempreverde richiamo del divertimento adriatico. Basti pensare che, nonostante un calo complessivo del 3% rispetto all’anno prima, secondo l’Ufficio statistico della provincia nel 2013 le presenze complessive (cioè i pernottamenti) si sono attestate sui 15,5 milioni. In ogni caso, l’ultimo risultato confortante lo ha messo a segno la Notte rosa dello scorso 4 luglio: un marchio ormai forte con i suoi nove anni di storia. Due milioni di persone sui 110 chilometri della riviera hanno alimentato un giro d’affari da 200 milioni di euro.

Certo scorrendo le classifiche delle preferenze per regioni, a parte le infatuazioni dei primi posti, saltano fuori località del proprio territorio. Cioè quelle ricchezze a poca distanza da casa che consentono di salvare il portafoglio senza rinunciare al relax. Continuando con l’esempio della Toscana è  il caso di Portoferraio all’isola d’Elba, Castiglione della Pescaia, Follonica, Viareggio e così via.

I più fedeli sembrano tuttavia essere i siciliani: a parte l’immancabile Rimini al settimo posto, le altre nove località sono tutti gioielli dell’isola. Da Favignana a Lipari passando appunto per Taormina, Siracusa e Cefalù. A stretta distanza i sardi, dove pure a Rimini – piazzata all’ultimo posto – preferiscono le bellezze locali di Alghero, Villasimius, San Teodoro, Cala Gonone o Arbatax. Come dar loro torto?

Sembrano invece essere i marchigiani quelli che si allontanano di più dai propri confini, in questa sorta di derby del mare fra regione e regione. Fra le mete preferite, dopo Rimini, anche Gallipoli, Riccione, Vieste, Alghero e Trapani. Girano moltissimo anche i laziali (solo Ponza entro i propri confini poi Ischia, Sorrento e Orbetello con le gemme dell’Argentario fra le preferenze) e, ma in questo caso è un obbligo geografico un po’ come per trentini, piemontesi o lombardi, gli umbri. Che sembrano essere più interessati a destinazioni balneari come Senigallia e San Benedetto del Tronto.

“Negli ultimi anni i vacanzieri italiani stanno cambiando le loro abitudini di viaggio, andando sempre più alla scoperta di nuove località, tenendo però conto di due fattori fondamentali che sono la prossimità e il risparmio – racconta Giulia Eremita, marketing manager di Trivago Italia – rimangono al top le mete classiche della riviera romagnola ma prosegue comunque il trend del Salento, con Gallipoli in testa, e la Sicilia con San Vito Lo Capo”.

di Simone Cosimi da repubblica.it

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