Lanciato Npp (National Polar Orbiting) : il nuovo satellite “meteo” video

Lanciato dalla base militare americana di Vandenberg
Meteo: con il nuovo satellite previsioni fino a sette giorni
Collocato in orbita polare a 824 km d’altezza

La promessa del nuovo satellite della Nasa lanciato venerdì mattina dalla base spaziale militare di Vandenberg (California) è accattivante: migliorare le previsioni meteorologiche sia a breve termine che a lungo termine. Le previsioni meteo sono ancora, nonostante i grandi mezzi e le sofisticate tecnologie, un mestiere difficile. Per questo i meteorologi cercano di migliorare gli strumenti a disposizione per ridurre le incertezze e le critiche di coloro che subiscono i loro errori.

Il nuovo satellite Npp (National Polar Orbiting) sarà gestito dalla Noaa, l’amministrazione dell’atmosfera e degli oceani, e con esso si potranno costruire modelli teorici più precisi riuscendo a definire con maggiore certezza dove e come le manifestazioni meteo si presenteranno, arrivando a estendere a sei-sette giorni le indicazioni per i fenomeni più violenti e dannosi. «Solo quest’anno negli Stati Uniti abbiamo registrato dieci eventi meteo», dice Louis Uccellini, dei National Centers for Environmental Prediction della Noaa, «ciascuno di quali ha provocato un miliardo di dollari di danni. Un periodo più esteso nelle previsioni aiuterà a ridurre questo impatto, negativo economicamente e socialmente». Ma nello stesso tempo Npp permetterà di effettuare ricerche più sofisticate di fisica dell’atmosfera indagando i fenomeni che poi sono espressi nella meteorologia quotidiana con cui tutti facciamo i conti.

Il satellite è stato collocato in un’orbita che passa per i poli a 824 chilometri d’altezza e così può osservare l’intera superficie terrestre. La sua arma vincente sono nuovi tipi di sensori in grado di cogliere variazioni che prima sfuggivano e controllando anche lo strato di ozono, le condizioni dei ghiacci e delle terre emerse. Il suo costo elevato di 1,5 miliardi di dollari dice della complessità e dell’interesse a lavorare in questa direzione. Inoltre la missione di Npp è considerata di collegamento tra l’attuale sistema delle stazioni di rilevamento terrestri e la futura costellazione spaziale di satelliti meteo che partirà dal 2017 e del costo di 12 miliardi di dollari soddisfacendo contemporaneamente le necessità civili e militari.

Giovanni Caprara

da CORRIERE.IT

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