Lago di Como polemiche per l’erba sintetica sul lungolago Gianlica Zambrotta

Como, il ministro Brambilla:
“Da rivedere il progetto
erba sintetica su lungolago”
Anche il ministro del Turismo critica l’iniziativa che porta il nome del calciatore del Milan Gianluca Zambrotta. In arrivo 1 milione di euro per il rilancio dell’offerta del terziario

Progetto in erba sintetica per il lungolago
Como, 11 maggio 2011 – L’erba sintetica, più adatta per molti addetti ai lavori a un campo di calcio a 5 che ad un lungolago, ha tenuto banco anche ieri mattina, in occasione della visita a Como del ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla.

Era inevitabile che, accanto agli annunci ufficiali («È in arrivo 1 milione per incrementare l’offerta turistica e culturale del lago di Como»), il discorso scivolasse sulla riapertura provvisoria dei 170 metri di passeggiata a lago tra piazza Cavour e i giardini di Ponente, in cui il pezzo forte è rappresentato da un tappeto di erba sintetica. Un progetto voluto e interamente sponsorizzato (oltre 500mila euro) dal difensore del Milan e della Nazionale, Gianluca Zambrotta.

Il ministro Brambilla ha prima chiesto delucidazioni, poi ha confermato che «la scelta dell’erba sintetica non rientra tra le mie priorità, anche se sono molto favorevole a iniziative che possano ridare lustro all’immagine turistica delle città». Insomma, ben venga il «progetto Zambrotta», magari con qualche aggiustamento.

Un concetto il ministro del Turismo, accompagnato nella mattinata lariana dal senatore Alessio Butti, l’ha espresso forte e chiaro: «Il lago di Como deve essere anzitutto riscoperto dagli italiani. Oggi l’80% dei visitatori sono stranieri.

Bisogna lavorare affinché l’appeal del Lario cresca anche nel nostro Paese». Dichiarazione condivisibile, come ha confermato il neopresidente dell’Associazione provinciale Albergatori, Roberto Cassani, che però non ha mancato rincarare la dose sul tema lungolago: «Questo cantiere fermo ormai da tempo ci sta penalizzando a livello internazionale. Le foto della passeggiata a lago chiusa hanno fatto il giro del mondo e non giovano certo all’immagine della città. Oggi torno a richiedere tempi certi per la riapertura del lungolago».

Il presidente degli Albergatori ha posto l’accento anche sull’importanza della sinergia pubblico-privato. «Si potrebbe fare molto di più – ammette Cassani -. Un esempio? Lunedì chiude per lavori la funicolare Como-Brunate. Ma com’è possibile che ciò avvenga a metà maggio in una città ed in un territorio a vocazione turistica. Il dialogo tra le parti avrebbe consentito di trovare una soluzione migliore».

Il milione di euro in arrivo dal ministero del Turismo servirà da un lato «a migliorare porti, attracchi e infrastrutture del Lario, oltre alla creazione di preziose aree di rimessaggio», dall’altro a «valorizzare i sette siti Unesco presenti in Lombardia», tra cui il Sacro Monte di Ossuccio.

Spazio e visibilità anche ai celebri Maestri Cumacini, le cui opere e architetture entreranno a far parte di un circuito turistico ben riconoscibile per scoprire i gioielli del lago di Como.

di Marco Palumbo da ilgiorno.it

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