La Via Francigena da Canterbury a Roma

TURISMO: IL RILANCIO DELLA VIA FRANCIGENA, DA CANTERBURY A ROMA

Un lungo itinerario attraverso l’Europa, da Canterbury a Roma, seguendo le tappe fissate sul diario dell’arcivescovo di Canterbury Sigerico che, nell’Alto Medioevo, si reco’ a Roma in visita a Papa Giovanni XV. La Via Francigena da secoli mantiene intatto, tra credenti e non solo, il fascino di un percorso ricco di suggestioni e quest’oggi se ne parla a Roma nel corso di un convegno presso la sede della rappresentanza in Italia del Parlamento europeo. Per i 29 itinerari culturali europei il rilancio della Via Francigena, un percorso culturale religioso e paesaggistico riconosciuto grande itinerario culturale dal Consiglio d’Europa nel 2004.

Nel corso del convegno al quale questa mattina hanno partecipato tra gli altri il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, l’europarlamentare Silvia Costa, e i consiglieri regionali Claudio Mancini e Giulia Rodano, si e’ fatto il punto sulle iniziative future da prendere per valorizzare questo percorso.

Del resto – come spiegato dall’europarlamentare Silvia Costa ”solo valorizzando e coinvolgendo tutti i soggetti in una visione europea condivisa nella pluralita’ della cultura, infatti, si superano i confini nazionali e culturali e si ricompongono quei legami che sono alla base di una strategia di valorizzazione dell’interno percorso. Vogliamo condividere inoltre un’agenza comune attraverso la realizzazione di una governance piu’ efficace”. Per Zingaretti ”la via Francigena e’ una meravigliosa opportunita’ innanzitutto spirituale ma anche culturale, di recupero della tradizione e di sviluppo economico. Per troppo tempo e’ stata lasciata nell’ombra e in un momento come questo in cui c’e’ bisogno di ripensare a un nuovo modello sviluppo, noi dobbiamo puntare sulla sostenibilita’ ambientale, sul turismo fondato sul recupero della storia, la valorizzazione dei borghi e la valorizzazione di quello che siamo stati. E’ possibile farlo e questa iniziativa di oggi e’ importante solo se si coopera da qui addirittura a Canterbury questo progetto diventa realta’ e noi stiamo facendo anche in questo la nostra parte”.

da Asca.it

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