La classifica di Skyscanner quali sono i paesi più cari e meno cari per viaggiare

Quanto costa davvero viaggiare. Sicuri di saperlo?

Trento, Italia. Lo studio condotto da www.skyscanner.it, sito specializzato nella comparazione di offerte voli, su 30 località turistiche ha rivelato che l’India è percepita come il paese meno caro, ma in realtà l’ex colonia britannica sià è classificata all’ottavo posto, dimostrandosi più costosa di alcune destinazioni turistiche molto popolari tra cui il Marocco, Thailandia e Portogallo.

Mentre lo studio ha rivelato che la Repubblica Dominicana è il paese meno caro, in realtà una volta aggiunto il costo dei voli, la classifica cambia ed il paese caraibico scivola all’ottavo posto (anche se è l’unica destinazione a lungo raggio nella top 10). In questo caso, invece, la Polonia conquista l’ambito primo posto, seguita dalla Spagna.
Più economici del percepito: Islanda, Irlanda, Regno Unito
La Svezia e la Svizzera sono state percepite correttamente, in modo abbastanza preciso, tra i paesi più costosi di altri di altre nazioni come l’Islanda, considerata molto cara, ma in realtà soltanto 9° in classifica e 14° con i voli inclusi. Stessa situazione per quanto riguarda l’Irlanda, la differenza tra costo percepito ed effettivo è di oltre 10 posizioni e così anche il Regno Unito, che voli inclusi passa dal 24° al 5° posto (i voli per Londra sono tra i più ricercati). Fattori che dimostrano che non sempre i turisti sono consapevoli del costo reale di una destinazione, fino a quando non la vivono in prima persona.
Più costosi del percepito: Brasile, Stati Uniti, Croazia ed Egitto
Il Brasile è un ottimo esempio di equivoco. Secondo l’analisi, l’esotico paese sudamericano è il secondo più costoso, voli inclusi e non, ma nell’immaginario del turista viene percepito come molto più economico, piazzandosi in 11° posizione, al limite della top 10.
Altra località turistica sottovalutata in termini di costo, da parte del pubblico, sono gli Stati Uniti, percepiti come la 10° più economica, ma in realtà di dieci posizioni più in basso nella classifica dei costi effettivi. Anche per la Croazia il valore reale stimato è molto più alto rispetto all’immaginario e dall’ottava posizione scende in 19°.
Probabilmente a causa della grande esposizione mediatica ed al prezzo ridotto delle tante offerte di viaggio, anche l’Egitto ha mostrato una differenza notevole. In quinta posizione nella top 10 del costo percepito, si è rivelato in realtà come molto più costoso, scendendo fino alla 12° posizione.
Classifica del costo percepito per Paese(1=più economico  30=più costoso)
Classifica del costo effettivo per Paese(1=più economico  30=più costoso)
Classifica del costo effettivo per Paese, incluso il costo del volo(1=più economico  30=più costoso)

L’effetto volo
Quando a fare la differenza è il costo dei voli, non sorprende che le ultime dieci posizioni sono tutte occupate da voli a lungo raggio. Australia e Brasile occupano già gli ultimi posti nella classifica del costo complessivo, ma l’impatto che il prezzo dei voli a lungo raggio può avere sul costo totale emerge dalla posizione della Nuova Zelanda, che passa da abbastanza economica (13°) a molto costosa (26°). Questo rafforza il fatto che che chi ha un budget limitato, dovrebbe bilanciare il costo di un volo a lungo raggio con una località effettivamente più conveniente per la propria vacanza.

Altri paesi possono beneficiare dei percorsi di volo offerti dai vettori low cost. La Francia, ad esempio, anche grazie alla miriade di voli per Parigi, passa dalla 22° posizione alla decima se incluso il costo dei voli. Allo stesso modo la Germania sale dalla 20° alla 7° posizione, nella top 10 delle più economiche, sempre voli inclusi.
I risultati per l’Italia
Riguardo al Belpaese la discrepanza tra costo percepito e quello effettivo è minima, rimane attorno alla 20° posizione. A fare la differenza è il costo del volo, anche se su tratte interne. L’aumento delle tratte nazionali, delle offerte di voli economici ed il potenziamento di molti aeroporti nazionali sono probabilmente i fattori che portano l’Italia dal 21° posto dei costi effettivi alla 12° posizione, che include il costo del volo.
Yara Paoli di Skyscanner ha dichiarato: “Questo studio dimostra che è estremamente importante, per i turisti con un determinato budget, individuare tutte le spese varie dei viaggi all’estero, prima di decidere una destinazione, piuttosto che fare affidamento al loro istinto rispetto ai costi. Cosa ancora più importante, considerare con attenzione il prezzo del volo, in quanto può avere un impatto reale sul costo complessivo”.
“Chi è alla ricerca del valore reale dovrebbe dirigersi verso la Polonia. Una destinazione fantastica per tutto l’anno, gli sport invernali sono in offerta sui monti Tatra, mentre ci sono bellissime spiagge nella zona nord vicino a Danzica, per non parlare delle grandi città come Poznan e Cracovia. Aggiungete a ciò la scelta di voli low cost ed è davvero la destinazione perfetta!”.
La tabella è ordinate in ordine di prezzo, dal più economico al più costoso:

Agli intervistati è stato chiesto loro di valutare i paesi in base ai costi all’interno del paese, non comprese le spese di viaggio per arrivarci. Gli intervistati hanno avuto la possibilità di scegliere tra molto economico / economico / né costosa né economico / costoso / molto costoso ed un punteggio medio calcolato.
Come sono stati calcolati i costi
I costi effettivi sono stati calcolati confrontando il costo medio per una tazza di caffè, una bottiglia di birra, un pasto di tre portate, inclusa una bottiglia di vino ed un pernottamento.
Information was provided from the Post Office Holiday Cost Barometer Reports and Hotels.com 2011 Price Index. The flight prices used were the cheapest direct flight available with Skyscanner.net on set dates, and accurate as at 6 June. (NB The cheapest indirect flights were used for Australia and New Zealand which do not have direct flights available).
Le informazioni sono state fornite dal Post Office Holiday Cost Barometer Reports e dal Price Index Hotels.com 2011. I prezzi dei voli sono riferiti al volo diretto (quando possibile) più economico disponibile su Skyscanner.it e calcolato in una data stabilita, riferita al 1 luglio.
* I costi per cibi e bevande in Svizzera, Russia, Danimarca, Germania, Islanda, India, Marocco e Repubblica Dominicana sono stati forniti dai rispettivi uffici del turismo.
** Le spese di hotel per Repubblica Dominicana e Cipro sono stati calcolati du Skyscanner.it/hotel e basati su una scala nazionale media all’anno per un hotel 4 stelle.
*** I dati per l’Irlanda sono stati calcolati su pintprice.com (stimato che il prezzo di una pinta è simile a quello di una bottiglia), il caffè su cheapeats.ie ed il pasto con il vino su finfacts.ie.

da skyscanner.it

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