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Isola D’Elba carabinieri e forestale liberano i sentieri sbarrati dai privati nel parco video

Isola d’Elba, blitz di carabinieri e forestale
per liberare i sentieri sbarrati nel parco
Con l’arrivo della bella stagione si ripropone il problema dei sentieri chiusi e delle spiagge «privatizzate»

LIVORNO – Sentieri chiusi, sbarrati, privatizzati, spiagge blindate. Arriva l’estate e il problema è sempre il solito: luoghi pubblici, di incantevole bellezza, ridotti a giardini di ville. L’ultimo episodio è accaduto per il Primo Maggio all’Isola d’Elba nel cure del Parco dell’arcipelago e per fa rispettare la legge, stavolta, sono intervenute le forze dell’ordine. E’ accaduto durante la marcia sul «Sentiero dei Rosmarini» a Campo nell’Elba alla quale, nonostante il maltempo, hanno partecipato più di cinquanta persone. Una strada tristemente conosciuta per i continui atti di teppismo e anche aggressioni (a colpi di forcone): l’ultima a Pasquetta contro un gruppo di trekkers. Stavolta il corteo, che stava raggiungendo la spiaggia di Fonza, si è trovato davanti sbarramenti di ogni tipo. E per continuare l’escursione ha dovuto telefonare al 112. «Avevamo camminato tranquillamente sino al fosso di Scarpaccia – racconta Umberto Segnini, uno dei partecipanti – quando ci siamo trovati di fronte ben tre recinzioni che ostruivano il percorso del sentiero, piantonate da una guardia giurata».

CARABINIERI E FORESTALE – Dopo pochi minuti sono arrivati sul posto carabinieri, forestale e vigili urbani che hanno rimosso gli sbarramento e il gruppo è riuscito felicemente a raggiungere la spiaggia di Fonza attraversando uno scenario mozzafiato di panorami a picco sul mare, fioriture di violacciocca, papavero giallo e profumi intensi di rosmarini selvatici. Un piccolo episodio considerato però da Legambiente molto importante per dire basta alla chiusura di sentieri e accessi al mare. «Resta da capire quanto durerà questa prepotenza e il vandalismo lungo sentieri che dovrebbero essere di tutti – spiega Umberto Mazzantini, responsabile di Legambiente Arcipelago Toscano -. Per fortuna gli interventi delle forze dell’ordine sempre più frequenti dimostrano che non sono più arroganza e minacce a trionfare e che ambientalisti, cittadini ed istituzioni sanno da che parte sta la ragione».

Marco Gasperetti da corriere.it

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