Isola del Giglio naufraga la Costa Concordia due morti passeggeri in mare

Nave da crociera in avaria all’isola del Giglio
muore un uomo, tanti passeggeri in mare
Un settantenne perde la vita nell’incidente, forse per un malore. Oltre quattromila passeggeri, in migliaia sulle scialuppe di salvataggio. Dalla nave inclinata decine di persone si stanno buttando in acqua in cerca di soccorso

FIRENZE – La nave della Costa Crociere ha cominciato a imbarcare acqua nella notte, quando era al largo delle coste toscane, all’altezza dell’Isola del Giglio. Tutto è successo in pochi minuti e il comandante ha ordinato di evacuarla. Paura e scialuppe di salvataggio subito calate in acqua. Ai passeggeri è stato ordinato di indossare i giubbotti di salvataggio. A bordo, oltre 4.200 tra viaggiatori e personale dell’equipaggio. Poco dopo mezzanotte la nave si è adagiata su un fianco. Un uomo di settant’anni ha perso la vita nell’incidente, forse a causa di un malore. “inutile ogni tentativo di rianimarlo”, racconta il prefetto di Grosseto subito avvertito del decesso.

Ci sono ancora persone a bordo che attendono i soccorsi e molte si stanno buttando inn mare. Gli elicotteri dall’alto illuminano l’acqua per aiutare le operazioni di recupero. “Sono circa duecento le pesrone ancora a bordo”, dice il presidente della Provincia di Grosseto Marras, “chi si butta viene recuperato immediatamente, spero che tutti se la cavino senza riportare ferite”. Si cercano coperte per riparare la gente dal freddo.

Sembra che la nave sia sbandata di diversi gradi rispetto alla rotta e per quetso il comandante avrebbe deciso di avvicinarsi il più possibile alle coste dell’isola del Giglio. Ancora imprecisate le cause dell’incidente. Lo dice in una nota la stessa compagnia di navigazione, precisando che le operazioni di evacuazione “prontamente effettuate” sono “in fase di completamento”.
“Al momento – afferma Costa Crociere – non è possibile definire le cause del problema occorso. L’azienda si sta adoperando per dare la massima assistenza”.

La Costa Concordia, partita alle 19 da Civitavecchia per un Giro del Mediterraneo e diretta a Savona è ferma nei pressi dell’isola del Grossetano. Solo ipotesi al momento per quanto riguarda le cause: forse un problema elettrico, forse una secca. Di certo nella nave si è aperta una falla e ha cominciato a imbarcare acqua, lo conferma l’ammiraglio della capitaneri di Porto di Livorno: “Siamo in emergenza, la nave si è inclinata”.

Sul posto sono arrivate diverse imbarcazioni in soccorso e un traghetto della Toremar che era a Porto Santo Stefano all’Argentario, lì si stanno imbarcando molti naufraghi che passeranno le prossime ore a Porto Santo Stefano.

“Siamo in piena emergenza” dice il sindaco dell’isola del Giglio, Sergio Ortelli. A mezzanotte sull’isola sono sbarcati 2.000 passeggeri. “A mezzanotte ci risulta che sulla nave ci siano ancora trecento persone” dice il prefetto di Grosseto.

Al Giglio è stata aperta la cattedrale, l’asilo della parrocchia e tutti gli hotel per ospitare i naufraghi. All’albergo Bahamas che era chiuso è stata imposta l’apertura per ospitare le persone che non hanno potuto trovare ricovero altrove.

da repubblica.it

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