Invito a Palazzo 2011 il 1 ottobre apertura delle sedi delle banche

Invito a Palazzo, i tesori delle banche
Per passare un sabato diverso dagli altri tra opere d’arte e capolavori nascosti, arriva l’ 1 ottobre la decima edizione di Invito a Palazzo, dalle ore 10 alle 19, con l’apertura straordinaria a Roma delle sedi storiche delle banche.

Il primo sabato di ottobre le porte dei palazzi storici delle banche italiane tornano ad aprirsi su tutto il territorio nazionale per la straordinaria manifestazione Invito a Palazzo. Sette sono i palazzi da visitare a Roma tra un unione di stili, tendenze e gusti artistici ed architettonici italiani.

Partendo dall’arte barocca, non potete perdervi la visita alla Cappella del Palazzo del Monte di Pietà, UniCredit (piazza Monte di Pietà, 33) . Ricca di decorazioni in marmi policromi, sulla quale risaltano rilievi e statue in marmo bianco. Tra le sculture, realizzate da artisti diversi, meritano particolare interesse la pala d’altare raffigurante la Pietà, opera di Domenico Guidi, e i due rilievi laterali di Jean Baptiste Théodon e Pierre Le Gros. Nella sontuosa cupola, interamente rivestita di stucchi dorati, sono inseriti dei medaglioni con episodi della storia del Monte di Pietà.

Il Palazzo che più ci trasmette l’idea di forza è quello Direzione Generale BNL Gruppo BNP Paribas (via Vittorio Veneto, 119). Edificio del Piacentini, pensato appositamente quale sede della banca,  i suoi ampi corridoi e saloni sono arricchiti da affreschi, statue antiche e da una quadreria che annovera capolavori quali Giuditta ed Oloferne del Lotto, La Madonna Albani del Barocci, un Capriccio del miglior Canaletto. L’epoca moderna è rappresentata da pitture di Corot, Morandi, Severini, e dalle collezioni Cinquanta pittori per Roma e Roma 2000.

Per ammirare la meravigliosa collezione di arazzi sardi è possibilee visitare la filiale romana della Banca di Sassari (largo di Santa Susanna, 124). Di origini paleocristiane, la basilica viene restaurata nel tardo Cinquecento e impreziosita con una facciata considerata il primo esempio riuscito di architettura barocca. L’ala che ospita la banca, in origine sagrestia della chiesa, ha recentemente svelato, nei suoi sotterranei, preziosi mosaici e affreschi romani del periodo imperiale.

E’ considerato modello dell’architettura e del gusto artistico del barocco romano il Palazzo Altieri, Banca Finnat e Banco Popolare (Piazza del Gesù 49). Nella prima sala d’ingresso, il soffitto affrescato rappresenta L’Apoteosi di Romolo, opera di Domenico Maria Canuti, allievo di Guido Reni. L’opera raffigura il tema di Romolo trionfante nella Roma antica e moderna, pagana e cristiana.

Preziosa dimora è quella del Palazzo Altieri, Banco Popolare (Piazza del Gesù, 49). Si tratta di sedici ambienti, riccamente decorati e arredati con una collezione di prim’ordine dedicata alla pittura di paesaggio, sacra e di genere fra Sei e Settecento, oltre che con sculture, arazzi e mobili di grande pregio. Il progetto dell’edificio fu commissionato a Giovanni Antonio De Rossi, prolifico architetto del barocco maturo a Roma.

Grande collezione di opere d’arte nel Palazzo Dexia Crediop, Dexia Crediop (via Venti Settembre, 30). Alcuni poeti elaboreranno dei componimenti, dedicati ed ispirati alle opere da loro selezionate. La visita alla collezione Dexia Crediop si svolge dunque attraverso la lettura delle poesie, recitate da giovani attori, che offriranno un’interpretazione inedita dei capolavori esposti.

Il museo-residenza Palazzo Rondinini, Banca Monte dei Paschi di Siena (via del Corso, 518) fu costruito nel 1750 dal Valvassori su commissione della Marchesa Margherita Ambra Rondinini, ma fu il figlio Giuseppe, educato all’amore per l’arte, a concepire il palazzo in questo modo. Il gusto collezionistico di Giuseppe Rondinini è ancora oggi evidente nelle sale del piano nobile, dove marmi antichi si alternano a decorazioni ad affresco, e nel cortile interno.

Elisabetta Pacifici da romagiornoenotte.it

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