Troppo smog : Milano mette al bando veicoli a motore e chiude le scuole per due giorni

Scuole chiuse e niente auto
Milano si ferma per lo smog
Circolazione bloccata dalle 10 alle 18 in tutta la città su disposizione del sindaco Pisapia
I negozi potranno allungare l’orario di vendita fino a mezzanotte anche domenica prossima

di TERESA MONESTIROLI

Due giorni a piedi. Oggi e domani, dalle 10 alle 18, sarà vietata la circolazione di tutti i veicoli (auto, scooter e moto) in tutta la città. L’ordinanza, firmata martedì dal sindaco Giuliano Pisapia, dà il via libera solo alle auto elettriche mettendo al bando tutti gli altri motori, compresi i gpl, i metano e il car pooling, di solito derogati.

In occasione del blocco totale, il provvedimento impone anche la chiusura delle scuole per due giorni e concede ai negozi l’apertura fino alle 24 anche domenica. Confermate le modifiche alle limitazioni per i diesel Euro 3, che da domenica al 23 dicembre si fermano di nuovo – tutti – dalle 10 alle 18. Il pasticcio dei divieti – l’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran mercoledì ha parlato di “errori nella stesura dell’ordinanza” – è stato chiarito, ma senza alcuna concessione ai commercianti: lo stop ora è per tutti, compresi i furgoni. Gli unici derogati sono quelli che trasportano merci deperibili.

Blocco totale, dunque, per due giorni di fila con un potenziamento dei mezzi pubblici sia in superficie (500 corse in più) sia in metropolitana (340 viaggi aggiuntivi). Il divieto, questa volta, è per tutti e arriva dopo quasi un mese di micropolveri oltre i limiti consentiti. Una serie da record che si è interrotta solo martedì quando, per la prima volta dopo 23 giorni consecutivi, le centraline dell’Arpa hanno registrato valori inferiori a 50 microgrammi per metro cubo. Il giorno successivo, mercoledì, il Pm10 è però tornato a salire, superando la soglia di allarme: il Verziere ha registrato 55 microgrammi per metro cubo di Pm10, Città Studi 57, via Senato 59.

Possono circolare le auto elettriche e tutti quelli con deroga (l’elenco completo è sul sito del Comune). Tra questi ricordiamo che non ci sono i lavoratori turnisti perché il trasporto pubblico di oggi e domani è garantito anche la sera. Sono derogati, fra gli altri, le auto del car sharing, i portatori di handicap, i malati gravi, i medici e gli operatori sanitari di turno, i giornalisti con certificato, gli ambulanti dei mercati settimanali scoperti. Solo domani i veicoli degli operatori in servizio allo stadio ma con dichiarazione della società calcistica. Per garantire l’osservanza delle regole Palazzo Marino schiera 43 pattuglie, con 90 vigili per turno, posizionati principalmente ai varchi di ingresso della città, ma l’indicazione di controllare il traffico è stata impartita a tutti quelli in servizio: per i trasgressori è prevista una multa di 155 euro.

L’ordinanza prosegue anche dopo il weekend. Da domenica (fino al 23) torna il divieto per i negozi di tenere le porte aperte, l’obbligo di abbassare di un grado i riscaldamenti e il blocco dei diesel Euro 3 dalle 10 alle 18 anche per i furgoni che finora si fermavano solo dalle 7.30 alle 10. Maran aveva annunciato una revisione dell’ordinanza, parlando di “refusi” del testo, ma ieri ha deciso di non modificare niente. Critici i negozianti, con Alfredo Zini dell’Epam che dice: “Così si rischia di non far arrivare in tempi utili le merci nei negozi, soprattutto sotto Natale quando il traffico aumenta. Inoltre bisogna vedere cosa faranno i Comuni dell’hinterland”. Che, mercoledì, si incontreranno di nuovo in Provincia.

da MILANO.REPUBBLICA.IT

Leave a Reply