In Italia solo 1 hotel su 5 è “animal friendly” : in vacanza con i propri amici animali

SONDAGGIO, VACANZE DI NATALE DA CANI: SOLO 1 HOTEL SU 5 È ANIMAL FRIENDLY

Fido in vacanza? Italiani peggio di tedeschi e francesi. In Italia solo 1 albergo su 5 si dichiara “animal friendly” e promette accoglienza e servizi anche per i cani dei propri ospiti. Lo rileva, alla vigilia dell’esodo natalizio, il portale HRS.com, leader in Europa per prenotazioni alberghiere, secondo cui in Italia, soltanto il 20% inserisce tra le caratteristiche della propria offerta la dicitura “hotel per animali”.

E sebbene gli hotel che accettano i cani, soprattutto se di taglia piccola e media, sono sempre più diffusi anche nel nostro paese, il dato si rivela in forte controtendenza rispetto a quello che accade in altri paesi europei, Germania in testa.

Quella sugli spread, infatti, non è l’unica rincorsa che l’Italia fa al paese del cancelliere Merkel, dove ben il 74% delle strutture alberghiere si dichiarano “animal friendly”. Secondo le stime di HRS – portale con una media di 6 milioni di visitatori al mese ed un’offerta di oltre 250 mila alberghi in tutto il mondo – anche gli albergatori francesi dimostrano una maggiore attenzione verso gli ospiti che anche in vacanza non rinunciano alla compagnia dei loro amici a quattro zampe. A Parigi, infatti, gli hotel pronti ad ospitare cani ed altri animali domestici rappresentano il 37% del totale. Ma in questa speciale classifica l’Italia non è il fanalino di coda. In Spagna soltanto il 16% degli alberghi offre accoglienza  e servizi per i cani, mentre in Inghilterra la percentuale si abbassa ancora fino al 12%.

Ma quali sono i principali servizi che gli hotel riservano ai loro ospiti a quattro zampe? Una buona accoglienza è tutto: per questo molti alberghi “animal friendly” riservano ai propri ospiti il “pet kit”, un piccolo beauty contenente pettine, spazzola, salviettine umidificate e un assortimento completo di prodotti per la pulizia e la cura dei piccoli amici. E a chi lasciare il proprio cane mentre si è in pista a sciare o immersi in una vasca termale a ritemprarsi? Nessun problema, molte strutture mettono a disposizione dei loro ospiti, su prenotazione, il servizio di dog sitter, con personale specializzato attento e amante degli animali, disponibile ad accompagnare i piccoli ospiti in piacevoli e rilassanti passeggiate.

E se scodelle e comodi cuscini non mancano, così da non costringere gli ospiti a partire da casa troppo carichi, molti hotel, soprattutto i più stellati, includono nelle loro offerte uno chef pronto a preparare i piatti preferiti dei piccoli amici.

Inoltre, mai dimenticare la salute. C’è infatti chi mette a disposizione l’assistenza medica veterinaria, uno studio veterinario specialistico convenzionato con l’hotel al quale affidarsi in caso di necessità. “Quando si viaggia con i propri cani al seguito – spiega Elisabetta Giulietti, Direttore Commerciale Italia di HRS.com – la parola d’ordine è ‘programmazione’. Il rischio, soprattutto in questo periodo in cui le principali mete turistiche sono prese d’assalto, è quello di non trovare un albergo disposto ad ospitare il nostro amico. Evitare spiacevoli imprevisti è facile, in rete è possibile raccogliere tutte le informazioni e accedere direttamente alla prenotazione dell’albergo che offre accoglienza e servizi anche agli animali”.

Ma come preparare al meglio un viaggio e scegliere l’albergo giusto per se ed il proprio cane? Ecco alcuni consigli. Che la meta scelta per le ferie natalizie sia la montagna, una città d’arte o un centro termale, è bene non dimenticare di portare qualcosa che ricordi al proprio animale la sua quotidianità: bastano una coperta, un cuscino o la cuccia dove dorme tutti i giorni per fargli ritrovare odori che gli sono familiari. Prima di prenotare l’albergo, accertarsi che vi siano camere possibilmente ampie e con balcone, in modo che Fido possa muoversi liberamente e non soffrire gli spazi chiusi. È buona regola scegliere sempre alberghi con parchi e spazi aperti nelle vicinanze, in modo che il proprio amico possa sgranchirsi le gambe e correre per almeno un’ora al giorno.

Verificare al momento della prenotazione che il cane sia ammesso in sala da pranzo e nelle zone bar e relax dell’albergo, ricordando in caso positivo di tenerlo sempre al guinzaglio corto. Mai lasciare il cane in camera da solo per più di due ore, il suo orologio potrebbe risentirne con conseguenze non sempre piacevoli per l’arredo della camera.

Infine, ricordarsi quando si esce di lasciare sempre a disposizione del cane acqua fresca e crocchette in abbondanza.

da IRISPRESS.IT

 

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