Il turismo internazionale continua ad aumentare si stimano 440 milioni di turisti al mondo

Turismo internazionale in aumento, +5%
Organizzazione mondiale del Turismo, in ripresa Tunisia ed Egitto

Nonostante la crisi globale, il turismo internazionale continua il suo trend di crescita, con un nuovo record di 440 milioni di turisti nel primo semestre dell’anno, pari a un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2010. Secondo i dati diffusi a Madrid dall’Organizzazione Mondiale del Turismo, si conferma l’aumento del 4,3% dei flussi nei paesi ad economia avanzata e si avvicina a quello del 4,8% delle economie emergenti, che guidano la crescita del turismo mondiale.

Solo i Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa riflettono nella contrazione della crescita, rispettivamente con un -11% e -13%, i contraccolpi delle tensioni che scuotono la regione. Gli arrivi di turisti internazionali sono aumentati di un 4,5% nella prima metà dell’anno, consolidando la ripresa del settore, cresciuto del 6,6% nel 2010 dopo l’annus horribilis rappresentato dal 2009. I risultati sono stati migliori del previsto in Europa (+6%), grazie al recupero dei flussi verso le destinazioni della regione settentrionale (+7%); di quelli diretti verso l’Europa centrale e dell’Est (+7%) e di quelli della regione meridionale e mediterranea (+7%), che si è beneficiata in parte dei turisti negli anni scorsi diretti in Nord Africa e Medio Oriente.

“La crescita continuata che ha registrato la domanda turistica in tempi di tante difficoltà conferma chiaramente che si tratta di un settore che deve essere considerato come prioritario nelle politiche nazionali”, ha osservato il segretario generale della Omt, Taleb Rifai, nel presentare i risultati. “Il turismo può svlgere un ruolo chiave in termini di crescita economica e sviluppo, specialmente in un momento in cui la maggioranza dei paesi d’Europa e dell’America del Nord lottano per la ripresa economica e la creazione di lavoro”, ha aggiunto. I risultati degli ultimi mesi, secondo le stime dell’Omt, mostrano inoltre che per destinazioni come Egitto, Tunisi o Giappone, la tendenza alla diminuzione dei flussi si sta invertendo con una significativa ripresa della domanda.

da ansa.it

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