Il regno di Narnia è in Umbria

In Umbria, nel vero Regno di Narnia e con i folletti delle grotte
I luoghi a cui si ispira la famosa saga fantasy. E ancora: cascate, siti archeologici e antiche leggende

Gnomi, leggende, la cascata più alta d’Europa, passeggiate tra resti archeologici, luoghi segreti e visite animate. Un’offerta ricca e variegata per scoprire l’Umbria a misura di bambino e non solo.
Perché infatti limitarsi a guardare, quando l’immaginazione può portare in posti incantati, inaccessibili a chi ha smesso di sognare? E per sognare, fortunatamente, non conta l’età anagrafica…
Nel regno di Narnia
Chi non ha amato gli animali parlanti, le streghe, i maghi e il mondo fantastico de “Le cronache di Narnia”? Una grande saga fantasy firmata C.L. Lewis, recentemente approdata anche al cinema, dove ha sbancato i botteghini internazionali a suon di effetti speciali e avventure straordinarie.
Pochi sanno, però, che il regno di Narnia esiste davvero e non si trova in un luogo sperduto e lontano, ma proprio in Italia, in provincia di Terni.
Narni, un comune di circa 20mila abitanti che domina la gola del fiume Nera, ha infatti ispirato lo scrittore – gran conoscitore della cultura italiana – nella stesura del suo capolavoro e un interessante modo per scoprirla è proprio quello di seguire un itinerario attraverso i luoghi descritti nei suoi romanzi. Alla luce del sole o nell’oscurità della Narni sotterranea (in estate visite guidate tutti i giorni della settimana, info: 0744 722292), è possibile immergersi in un mondo che pare incantato, in cui ai visitatori è chiesto unicamente di mettere da parte l’incredulità e di lasciarsi trasportare dalla fantasia.
Carsulae: archeologia, merende e una lumaca
Un sito archeologico di grande interesse, in cui la grandezza del passato convive con un contesto naturalistico di estrema bellezza. Carsulae è un’antica città romana, attraversata dalla via Flaminia, di cui conserva la pavimentazione originaria, dove è possibile ammirare i resti dell’antica civiltà che la abitò fino al IV-V secolo d.C., quando venne abbandonata.
Per avvicinare anche i bambini ai tesori del posto, il centro visite ha organizzato un “angolo morbido” e uno spazio ludico a loro dedicato e nel corso dell’anno propone attività didattiche, merende (il primo appuntamento è per il 24 giugno) e laboratori didattico-ricreativi. Tra questi, la passeggiata con Romana la lumaca carsulana, accompagnata da una coinvolgente narrazione  realizzata con la tecnica del “teatro in valigia” (info: 0744 334133).

La Fantapasseggiata dello Gnefro
C’è un’antica leggenda che narra l’origine della Cascata delle Marmore, con i suoi tre salti per 165 metri di altezza totali nel Belvedere umbro (provincia di Terni). I protagonisti sono la ninfa Nera e il pastore Velino, che se ne innamorò perdutamente. Una storia infelice, con un epilogo tragico: il dio Appennino, contrario all’amore tra i due, trasformò Nera nell’omonimo fiume e Velino, disperato, si gettò dalla rupe di Marmore, di cui resta eterna testimonianza nelle impetuose acque della cascata.

Un racconto che anima da secoli il territorio e di cui conosce i più curiosi dettagli lo Gnefro, un dispettoso folletto che vive nelle grotte circostanti, e che insieme ai suoi amici del bosco guida grandi e piccini nella Fantapasseggiata, un percorso alla scoperta dei luoghi più suggestivi dell’area. Personaggi in costume e animazione per un’escursione di circa un’ora a stretto contatto con la natura (prenotazioni: 0744 62982 e 0744 67561), particolarmente indicata per bambini dai 3 ai 7 anni, ma che riscuote grande interesse anche tra gli adulti che amano le favole e le atmosfere incantate.

Per un weekend all’insegna della favola e dell’avventura, è inoltre possibile scegliere pacchetti turistici studiati ad hoc per le famiglie, comprensivi di escursione alla cascata delle Marmore con lo Gnefro, passeggiata con la lumaca di Carsulae, visite guidate e animate ai misteri di Narni e pernottamento in strutture convenzionate (prime date: 25/26 giugno, 30/31 luglio, 27/28 agosto. Info: 0744 431949 e sul sito dei Distretto Turistico Integrato della provincia di Terni).

da tgcom.it

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