Il Ponte della Immacolata sulla neve sulle Alpi Italiane

Immacolata a tutta neve

Sulle Alpi italiane si celebra la grande apertura della stagione bianca. Dalla Val d’Aosta alla Carnia, tutte le novità e le offerte più curiose

Le stazioni sciistiche delle Alpi italiane stanno aprendo impianti e piste, pronti ad accogliere i patiti degli sport invernali. Tante le novità e le proposte per una piacevole sciata, anche in tempi di crisi. L’apertura, quasi ovunque prevista per l’Immacolata – pur sempre ponte, anche se dimezzato, quest’anno in cui la festività cade di sabato – è stata in alcune località anticipata causa l’improvviso e inatteso fino a soltanto una settimana fa arrivo dell’inverno e della neve. Ecco una summa.

VALLE D’AOSTA
La Valle d’Aosta, con 15 funivie, 15 telecabine, 69 seggiovie, 19 sciovie, 45 tapis roulant, 115 gatti delle nevi e 2971 postazioni di innevamento programmato premia chi inizia la stagione invernale con tariffe assolutamente irresistibili.  Breuil-Cervinia, Valtournenche, Pila, La Thuile, Gressoney   e Champoluc propongono  soggiorni scontati di tre o più giorni in tutte località della regione nei periodi che precedono il Natale,  quando innevamento, affollamento delle piste e clima sono decisamente migliori che durante l’alta stagione. Anche quest’anno, poi, il mercoledì il giornaliero per donne costa solo 25 euro e  le terme di Pré-Saint-Didier e Saint-Vincent offrono a tariffe speciali l’ingresso agli stabilimenti, per rilassarsi con bagni termali, saune, fanghi, massaggi e aromaterapie.

Il Monterosa Ski inaugura la stagione il 1 dicembre con la nuova Telecabina Stafal-Gabiet, la Pista Internazionale Leonardo David del Weissmatten, l’ampliamento dell’area dedicata a slitte e bob in località Antagnod, la pista a cronometro di Pian de la Sal e l’acrobatico Dream Park del Gabiet.  Courmayeur apre il nuovo Snowpark a 2.000 metri di altitudine, nel cuore del comprensorio sciistico,  completo di un’area “Progressive” con rail facili da affrontare, perfetti per i principianti, un’area con rail più impegnativi per rider e una linea di salti da 6-8 metri e varie strutture per il jibbing. Fiore all’occhiello del nuovo snowpark è il Big Air Bag, un materassone di 15 x 15 metri,  il più grande d’Europa.

Nel Parco Nazionale Gran Paradiso, che il 3 dicembre ha festeggiato il suo 90° compleanno, si può praticare ogni genere di sport  invernale in un contesto  fatto di sentieri silenziosi, foreste di abeti, laghetti turchesi e montagne incontaminate. Gli amanti della montagna, dei suoi silenzi, dei suoi colori possono partire per una passeggiata con le racchette da neve ai piedi da Cogne, attorno a Ceresole Reale e in Valsaverenche. Chi preferisce lo sci di fondo ha a disposizione la spettacolare pista di Ceresole Reale, che costeggia il lago artificiale, mentre sul lato valdostano Cogne offre 12 anelli per oltre 80 km di piste, su tracciati che si snodano tra boschi, torrenti e ponticelli, per una full immersion nella natura incontaminata. Sono invece 12 i chilometri di piste da fondo a disposizione di turisti ed appassionati a Rhêmes-Notre-Dame.

Chi cerca emozioni rare può provare il Backcountry: un modo nuovo per godersi la salita e scatenarsi in discesa, che rappresenta l’evoluzione estrema dello sci alpinismo, per vivere il fuori pista galleggiando sul surf o sui larghi sci del freeride, dopo aver affrontato la salita alla vetta con ai piedi le racchette da neve. Una proposta per provare l’insolita abbinata viene da Breuil-Cervinia, dove si può trascorrere un’intera giornata nella Conca di Cheneil o ai piedi del Cervino, fino a raggiungere il Furggen o la Motta di Pleté, con apprendimento delle tecniche di sicurezza e di comportamento fuoripista.

PIEMONTE
Il Sestriere , con i suoi 400 km di piste del comprensorio della Via Lattea, apre le piste con  la nuova edizione di Snowbreak, l’evento non stop più atteso da freestyler, snowboarder e dagli amanti del puro divertimento. In programma, dal 7 a 9 dicembre, sciate per tutti i gusti, entertainment on the snow, contest musicali, special dj set live e zone lounge.

LOMBARDIA
Anche in Valtellina, con i suoi 436 km di piste in 9 skiaree)  sta partendo alla grande la stagione invernale, mentre Livigno, il piccolo Tibet delle Alpi italiane, festeggia la conquista del prestigioso premio World Snow Award 2012  come migliore località sciistica europea dove è possibile praticare dallo snowboard al freeride, dalle passeggiate sulla neve all’après ski. Dopo l’apertura anticipata degli impianti dell’Aprica e dell’anello di fondo di Livigno, è tempo di sci anche a Bormio, dove a fine giornata ci si può rilassare nelle calde acque delle terme.  Per il classico Ponte dell’Immacolata saranno in funzione tutti i 436 km di piste dei comprensori valtellinesi, raggiungibili da quest’anno con un pratico servizio di transfer diretto dagli aeroporti di Malpensa e Orio al Serio. Chi preferisce una vacanza eco-friendly può puntare sull’accoppiata treno – autobus che da Milano porta direttamente alle piste di Madesimo, Bormio e Chiesa in Valmalenco. E fino al 21 dicembre in tutte le principali località sciistiche della Valtellina c’è l’offerta Skipass Free: con un minimo di quattro giorni di pernottamento, lo skipass è gratis. Un’altra originale soluzione “scaccia crisi” è quella promossa dalla Valmalenco  che regala 2 euro di sconto su ogni 40 euro di benzina presentando nei distributori il tagliando ricevuto in biglietteria ad ogni acquisto di skipass giornaliero.

VENETO
La prima neve a Cortina d’Ampezzo offre possibilità di soggiorno a partire da 270 euro e inaugura la seggiovia Alpe Potor-Nuvolau, nuovo impianto in area Lagazuoi che raggiunge il Rifugio Averau, alla partenza della pista che porta alla seggiovia Giau e all’Averau Troi. Il passaggio tra le Cinque Torri, il Giau e il Passo Falzarego diventa così molto più agevole e permette agli sciatori di godere delle meravigliose vedute di montagne come Tofana, Civetta e Pelmo. Tra le altre proposte interessanti le  Vie ferrate invernali, un’esperienza per sfidare i brividi dell’alta quota, anche quando le arrampicate sembrano off-limits, e lo Ski Tour La Dolce Vita, all’insegna del benessere e del relax, grazie a un percorso sciistico non troppo impegnativo tra le Cinque Torri, il Lagazuoi e l’Armentarola, lungo discese perfettamente battute e poco affollate. La sera, dopo una cena tipica ampezzana, ci si immerge nella vasca in abete, con acqua riscaldata del Rifugio Scoiattoli, circondati dalla magia della cime innevate.

TRENTINO
In Val di Sole si sci già da quasi un mese sulle piste del ghiacciaio Presena, a cavallo tra Trentino e Lombardia. Con gli inizi di dicembre aprono le altre piste, comprese quelle delPasso Tonale, al confine con la Lombardia, dove inaugura il nuovissimo impianto di risalita che sostituisce  le sciovie Vittoria e Presanella, con il livellamento delle piste servite, al fine di rendere il pendio più adatto ai principianti.

L’Altopiano della Paganella, il 20 dicembre, ripropone Alpine Rockfest, evento che unisce lo spettacolo agonistico offerto dagli atleti che prendono parte alla  Coppa del Mondo con la musica rock. La competizione si svolge sul tracciato di uno slalom gigante, che comprende anche un salto, eliminando progressivamente i concorrenti più lenti fino a decretare il vincitore. Festa grande, il 18 dicembre, anche a Madonna di Campiglio dove si disputerà la 3Tre, la più antica gara italiana della Coppa del Mondo di sci. Una leggenda dello sci che si svolge nel Canalone Miramonti, che si trasforma in una tre giorni di festa sulla neve con offerte speciali per il soggiorno. La Val di Fiemme, con 110 chilometri di piste fra  cime di rara bellezza, come le guglie del Latemàr, apre nuove piste (sull’Alpe Cermis e nella skiarea Bellamonte-Lusia), propone l’illuminazione notturna della pista Olimpia e, a Pampeago nello Ski Center Latemar, fa incontrare arte e poesia in pista. Fino al 22 dicembre offre 4 giorni di vacanza al prezzo di 3.

La verde Val di Ledro propone, infine, di lasciare a casa gli sci per scoprire il piacere di avventurarsi  tra boschi e pendii silenziosi  guidando una slitta trainata da una muta di cani o indossando le ciaspole.

ALTO ADIGE
L’Alpe di Siusi, l’altipiano più grande d’Europa,  si conferma come una delle stazioni sciistiche più vivaci della regione e inaugura ufficialmente la stagione sciistica il 9 dicembre con l’ormai leggendaria Highspeed Race. Per la prima volta, alla gara che si svolge sullo Speed Track Punta d’Oro, potranno partecipare anche team composti da 4 persone, tra cui almeno una donna. Per chi ama altre emozioni c’è l’Alpe di Siusi Snowpark, uno tra i più belli d’Italia e recentemente nominato per gli SnowparkAwards. Vanta un totale di 1500 metri in lunghezza, conta 60 strutture da poco rinnovate e adatte per ogni livello, una easy line, una medium line e una pro-line. Ben 24 di queste strutture in legno possono essere superate direttamente una dopo l’altra, facendone probabilmente la line più lunga delle Alpi. Per godere al massimo degli splendidi paesaggi dell’Alpe di Siusi si può alloggiare, direttamente sulle piste da sci, all’Hotel Tirler, la prima struttura turistica italiana certificata contro le allergie, costruita in materiale ecocompatibile a km 0 e dotata di un’accogliente SPA.

Nei dintorni di Merano sono tante le proposte e le opportunità per divertirsi con gli sci ai piedi, da discesa e fondo, con le ciaspole in paesaggi incantati, le slitte di giorno e di notte e le passeggiate su bianchi sentieri battuti.  Senza dimenticare i bambini che da quest’anno hanno a loro disposizione il nuovissimo  Luckis Kinderland nelle immediate vicinanze della stazione a monte della funivia di Merano 2000.

Anche la Val d’Ultimo e il comprensorio sciistico Schwemmalm, con 4 km di piste adatte ai neofiti e 21 km di piste di media difficoltà,  pensano anche al divertimento dei bambini, ai quali hanno riservato il parco Family Fun Albl-Lift. Qui le piste da slittino sono illuminate anche di notte e un bar in mezzo alla neve a 2500mt di altitudine  propone un picnic insolito con una spaghettata al peperoncino condito dal panorama unico della vallata.

Appuntamento con  migliori snowboarder italiani e stranieri  ai piedi di Latemar e Catinaccio dove, il 21 dicembre, si svolge la Weltcup Snowboard  che promette gare combattute sul filo dei millesimi sulla Pista Pra de Tori, la più ripida di Carezza. Il tutto sarà accompagnato naturalmente da musica dal vivo, intrattenimento ed eventi nell’Après-Ski. Il 12 dicembre la vicina pluripremiata neve di Obereggen ospita, sulla pista di Oberholz, la Coppa Europa di Slalom, la competizione di sci nordico che può vantare la più lunga tradizione delle Alpi e che ha fama di essere una specie di trampolino per i futuri protagonisti dello sci mondiale.

Non solo sci nel comprensorio sciistico di Valles-Maranza dell’area vacanze Gitschberg-Jochtal, tra la Val Pusteria e la Valle Isarco, che propone due attività adrenaliniche da praticare sulla neve: il parapendio e lo snowkite. Grazie alla sola forza del vento, con lo Snowkite ci si può lasciare trascinare lungo pendii innevati godendo della neve fresca, del paesaggio invernale e dell’ebrezza della velocità. Un’altra avventura da provare almeno una volta nella vita è il volo in parapendio sulle cime alpine innevate, accompagnati da esperti  piloti tandem.

Fino al 22 dicembre, per festeggiare l’apertura della stagione invernale e le tante novità, la Valle di Tures e Aurina, la zona più settentrionale dell’Alto Adige e d’Italia, offre lo skipass gratuito a chi  soggiorna una settimana.  Un’occasione per provare il centro sciistico Speikboden, con 7 impianti di risalita, la pista da sci con il maggiore dislivello di tutto l’Alto Adige (si va da 2400 a 950 metri) e la nuova torre panoramica a 2.400 metri che offre una suggestiva vista a 360° su 150 cime.

FRIULI VENEZIA GIULIA
Fino al 23 dicembre e poi dal 7 gennaio, le stazioni sciistiche del Friuli Venezia Giulia abbinano al pernottamento in hotel a un prezzo vantaggioso uno skipass gratuito valido per l’intera durata del soggiorno. È la proposta “Sci gratis” che, a  Tarvisio e Sella Nevea, Piancavallo, Ravascletto-Zoncolan, Forni di Sopra e Sauris, propone il pernottamento in uno degli alberghi convenzionati con trattamento di mezza pensione e skipass incluso a partire da 55 € a notte a persona per un minimo di 3 notti. E chi non scia ha solo l’imbarazzo della scelta: escursioni con le racchette da neve, gite in carrozza, corsi di sleddog e di arrampicata su ghiaccio, corse in slitta trainata da cavalli, cene tipiche e romantiche. Ai giovani sono infine dedicati gli imperdibili party live in alta quota, raggiungibili anche in cabinovia, che vedranno dj sulle piste, degustazioni, esibizioni free style, regali e animazione.

di Giuseppe Ortolano da repubblica.it

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