Il più bel lavoro del mondo

bel_lavoroIl 34enne britannico Ben Southall ha vinto oggi “il miglior lavoro del mondo” ,che consiste nel fare il custode di un’isola tropicale australiana: tutto al termine di un’innovativa campagna di marketing che ha evidenziato il potere dei social media.

Southall ha avuto la meglio tra i 16 finalisti in una selezione molto pubblicizzata dall’ente per il turismo del Queensland — per la quale sono stati inviati 34.700 video da circa 200 Paesi — e che ha di gran lunga superato le attese nella promozione del settore turistico dello Stato australiano. Southall, che finora faceva il “cacciatore di finanziamenti” per attività di beneficenza, vanta una passione per il bungee jumping, ma è sa anche cavalcare struzzi. Caratteristiche che gli hanno permesso di sbaragliare una concorrenza di quasi 35 mila candidati. Oggi è stato nominato con una cerimonia sull’isola e da domani riceverà un compenso pari a 75 mila euro per vivere sei mesi nell’isola e promuoverne l’immagine curando un apposito blog.

Ma in che cosa consiste il lavoro? Esplorare le isole della grande barriera corallina per sei mesi e tenere aggiornato l’ente per il turismo del Queensland e il resto del mondo attraverso un blog, un diario corredato di fotografie, aggiornamenti video e interviste. 12 ore di lavoro al mese, villa sulla spiaggia e 75 milabel_lavoro1 euro di stipendio
Southall e gli altri 15 finalisti (nessun italiano, sebbene dall’Italia fossero state presentate oltre 1.000 domande) hanno trascorso gli ultimi quattro giorni nell’isola per una selezione che comportava navigazione in barca a vela, snorkelling, immersioni subacquee e scorpacciate di pesce alla griglia, oltre a dimostrare capacità di blogging.

Il vincitore assumerà il gravoso incarico dal primo luglio. Lavorerà 12 ore al mese, avrà la possibilità di vivere in una villa sul mare con tre stanze e trasporti aerei gratis. Oltre a curare il sito internet dovrà dar da mangiare alle tartarughe e osservare le balene di passaggio.

Inoltre, soltanto se gradito, si dovrà dare da mangiare ai pesci, raccogliere la posta e tenere pulita la piscina: il tutto con uno stipendio di 150.000 dollari australiani (pari a 110.000 dollari americani).

E se l’offerta per questo lavoro ha attirato l’attenzione di migliaia di persone in tutto il mondo, l’iniziativa ha avuto anche una ricaduta mediatica notevole per l’ente turismo del Queensland e ha messo in evidenza il potenziale di siti Web come YouTube e Facebook nel marketing.

“Questa è probabilmente la prima volta in cui una campagna pubblicitaria bel_lavoro2ha raggiunto così tanta popolarità con una spesa così bassa”, ha commentato l’analista australiano del marketing, Tim Burrowes, editore del sito Web di media e marketing, Mumbrella.

La campagna per “il miglior lavoro del mondo” è cominciata a gennaio con l’ente per il turismo del Queensland che ha lanciato una campagna pubblicitaria incentrata sull’offerta di un lavoro che è molto simile a una vacanza retribuita. Nel giro di qualche giorno, la notizia ha fatto il giro del mondo anche grazie ai siti Web di social network.

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