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Il Mare la spiaggia e le iniziative per far leggere i villeggianti

Kafka tra gli ombrelloni e i lettini
in spiaggia è boom di biblioteche
Da Rimini al Cilento i lidi lanciano iniziative per leggere. Al mare spazi per i volumi e laboratori per bambini. E in città luoghi aperti per chi ama i libri

Tempo di vacanze anche per i libri. Magari in riva al mare, con il vento che sfoglia le pagine. E nelle biblioteche cittadine, silenziose oasi di aria condizionata. Volumi in tournée, su e giù per l’Italia, per soddisfare i bisogni di coloro che pensano che il viaggio sia migliore se in valigia c’è qualcosa da leggere. Stabilimenti balneari, biblioteche, lidi e rifugi di montagna offrono a diciotto milioni di italiani, tanti sono i lettori del paese, qualcosa che sotto lo zenit li distragga dall’andamento dello spread.

Il libro prima della partenza, si sa, è un classico dell’esistenza. Ci si consulta con amici e parenti assaporando il titolo più accattivante. Ma la vita è piena d’imprevisti. Ecco allora che si arriva sulla spiaggia e, rovistando tra la crema e l’asciugamano, ci si accorge che il libro tanto agognato è rimasto a casa e lo si ritroverà, intatto, al malinconico rientro. Così per chi ha la memoria corta, per quelli che in inverno non c’è mai tempo, per coloro che la lettura purifica la mente le opportunità si moltiplicano. Sono infatti sempre più gli stabilimenti balneari che, vicino all’ombrellone, mettono a sonnecchiare poesie, classici, gialli e persino saggi. Succede a Rimini, Pesaro, Follonica, Livorno, Venezia, per citarne alcuni.

“Abbiamo iniziato lo scorso anno incoraggiati dal fatto che l’uomo con un libro è considerato più sexy, ed è stato un successo inaspettato”, scherza Ninna Cabiddu, promotrice dell’iniziativa Biblioteche fuori di sé a Pesaro, “ci è stato richiesto di tutto dalla narrativa ai fumetti e, cosa che ci ha stupito, tanta saggistica: quasi la lettura estiva fosse un’occasione per approfondire argomenti normalmente troppo impegnativi. I nostri libri sono di riciclo, regalati dagli utenti, e da noi scelti e selezionati”. Entusiasmo per la lettura estiva anche a Cervia dove, sotto il sole romagnolo, i libri sono arrivati già parecchi anni fa. “Siamo la manifestazione dedicata ai libri più vecchia d’Italia”, racconta Terenzio Medri, presidente di Cervia, la spiaggia nel libro, “ormai ci siamo organizzati con giornate speciali, come quella di Ferragosto, quando regaleremo 15 mila volumi ai bagnanti. Anche i vari lidi si sono adeguati creando spazi per i volumi, corner, laboratori di scrittura per i bambini alimentando così la convinzione che cresce la voglia di cose intelligenti”.

Per iniziativa di Legambiente nelle spiagge del Cilento la mattina, assieme alla sdraio, si può chiedere un libro che al tramonto deve essere restituito. Lo stesso succede nei bagni Ombretta, Roma e Briciola di Follonica. E poi ancora a Rimini, dove la narrativa è anche per i bimbi, e a Misano Adriatico (Rimini) con Libri A-Mare dove, per il terzo anno, si può accedere alla biblioteca balneare.

Ma anche per chi rimane in città le occasioni si moltiplicano. E così, almeno per qualche mese, si torna all’antico piacere di toccare la carta dimenticandosi delle tecnologie. Il comune di Milano per l’estate ha inaugurato Dentro chi legge, musei e biblioteche aperte anche la domenica e a Ferragosto. “Leggere in mezzo alle opere d’arte”, spiega l’assessore alla cultura Stefano Boeri, “vuole offrire ai lettori appassionati della città dei luoghi freschi dove far volare l’immaginazione. Le biblioteche milanesi sono sempre più un punto di riferimento e dal 2006 le iscrizioni sono aumentate del 22% con una crescita del 23% dei libri in prestito”.
di IRENE MARIA SCALISE da repubblica.it

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