Il Festival della letteratura di Mantova 2011

Mantova capitale letteraria di fine estate
Dal 7 all’11 settembre la 15/ma edizione di Festivaletteratura

Festivaletteratura (www.festivaletteratura.it) arriva alla quindicesima edizione e, dal 7 all’11 settembre, riparte dalla riscoperta di luoghi mai toccati prima, come i Giardini Valentini, il Bosco Virgiliano e il Castello di San Giorgio. Oltre 40 luoghi di valore storico-artistico, coperti e all’aperto, per far avvicinare i lettori, grandi e piccini, agli autori piu’ amati.

Tra i temi caldi la creatività in tutte le sue forme: letterarie, artistiche e musicali; la riappropriazione dello spazio urbano e l’attenzione all’ambiente; la memoria del nostro Paese, dai quaderni dei ragazzi delle scuole italiane dal 1861 ad oggi, un lavoro di ricerca e digitalizzazione di documenti coordinato da Juri Meda. Durante il Festival tutti saranno invitati a mettere a disposizione i propri quaderni, partecipando in questo modo alla creazione di un patrimonio di memoria collettiva. E ancora attualità, con un focus sulla crisi nel mondo arabo (alla manifestazione saranno ospiti due grandi narratori come Ala al-Aswani e Hisham Matar, ma anche Amira al-Hussaini e Ramy Raoof, giovani blogger protagonisti del movimento di piazza Tahrir, insieme al direttore delle news di Al-Jazeera Mostafa Souag); attenzione alle storie, siano esse biografie, romanzi o graphic novel; scouting, con la proposta al pubblico di alcuni dei migliori scrittori under Quaranta, e per la prima volta grande attenzione alla letteratura di viaggio con le presenze di alcuni dei più grandi interpreti: gli inglesi Colin Thubron e William Darlymple, i nostri Stefano Malatesta e Giuseppe Cederna, e quella del francese Michel Le Bris, direttore del prestigioso festival francese Etonnants Voyageurs. E anche l’ormai tradizionale percorso notturno condotto al Festival da Stefano Scansani.

Il Castello di San Giorgio, sede di una della più severe carceri austriache durante il Risorgimento, nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, è uno dei luoghi che hanno maggiormente ispirato gli autori della manifestazione. Oltre a ospitare alcuni degli incontri letterari, il Castello racconterà il testamento umano e spirituale dei Martiri di Belfiore, raccolto nelle pagine del Confortatorio di Mons. Martini, attraverso l’adattamento in forma di lettura di Luca Scarlini. E ancora: la storia di Felice Orsini, futuro attentatore di Napoleone III, sarà rivissuta nell’antica prigione da un racconto di Giancarlo De Cataldo.

Il Bosco Virgiliano, un parco-monumento realizzato raccogliendo tutte le specie vegetali ricordate da Virgilio nelle sue opere, è il punto di partenza che Giuseppe Barbera ha scelto per parlare del paesaggio agrario italiano.

Alcuni dei negozi del centro storico, attualmente sfitti o in abbandono, vivranno una nuova vita in qualità di “bottega” – quella di ri-tratto tenuta da Alessandro Sanna, Massimiliano Tappari e alcuni scrittori o quella per la creazione di abbecedari d’artista organizzata dal Dipartimento Educativo del MamBo. Non mancheranno nuove vetrine per esporre veri e propri “prodotti intellettuali” – i piccoli film fatti con carta e matita realizzati nei laboratori di Michel Ocelot.

I Giardini Valentini, una piccola area verde nascosta tra i palazzi della città, da semplice luogo di transito torna ad essere per il Festival uno spazio di scoperta e di divertimento per i ragazzi, ritornando alla propria originaria vocazione. Qui Claudio Madia terrà la sua scuola di clownerie, Dino Ticli i laboratori sui fossili, Anna Cerasoli farà appassionare alla matematica i ragazzi, gli operatori del Centro Archeologico del Forcello inizieranno i bambini alle tecniche di scavo e di recupero dei reperti.

A quest’edizione sara’ inaugurata la Biblioteca di fantascienza, nella quale i lettori saranno chiamati da Tullio Avoledo a compiere un salto spazio-temporale e a immaginarsi di entrare in un’era anteriore alla nostra di milioni di anni. In questo gioco, i libri di fantascienza scritti dall’antichità ad oggi saranno trattati al pari di cronache “vere”, come vere sono le paure, le tensioni, le speranze che questo straordinario genere letterario ha sempre saputo catturare. Alla biblioteca si affiancheranno gli “incontri della biblioteca” con Giorgio Faletti e il russo Dmirty Glukhovsky, vero autore di culto tra gli adolescenti del suo paese anche per la trasposizione in videogames dei suoi romanzi.

Narrativa – Tra gli autori di narrativa europea piu’ attesi al Festival figurano Koch, Larsson, D’Ors, Teodorovici, Gospodinov, lo spagnolo Ricardo Menéndez Salmón, lo svizzero Martin Suter, lo svedese Jonas Jonasson – che sarà impegnato in un inedito duetto con Giorgio Faletti -, l’inglese Robert Harris e soprattutto l’atteso ritorno di Howard Jacobson, recente vincitore del Booker Prize. Da Israele arriveranno invece Yirmi Pinkus e Yehoshua Kenaz, considerato uno dei più autorevoli autori del proprio paese.

Spostandoci al Nordamerica, la scelta di Festivaletteratura cade una volta di più su autori giovani e stilisticamente innovativi. E’ il caso della ventiseienne Téa Obreht, nata nella ex-Jugoslavia e fresca vincitrice dell’Orange Prize; di Salvatore Scibona, inserito dal New Yorker tra i migliori venti autori under 40; di Christopher Moore, il cui stile richiama Steinbeck, Vonnegut e Douglas Adams insieme. Non meno interessanti Helen Humphreys, poetessa e narratrice canadese, e Geraldine Brooks, la scrittrice e giornalista di origini australiane due volte vincitrice del premio Pulitzer. Né va dimenticata, spostandosi dal Nord al Sudamerica, Marcela Serrano, la popolarissima autrice cilena, gradito ritorno a Festivaletteratura.

Giallo – La letteratura che sta al confine tra il giallo e il noir trova anche quest’anno grande spazio all’interno del programma: insieme a Robert Ellory e M.C. Beaton (appena tradotta nel nostro paese), sono gli scrittori italiani – Gianni Biondillo, Maurizio De Giovanni, Marco Malvaldi, Rosa Mogliasso, Enrico Pandiani, Giorgio Todde – a tenere il campo con incontri dedicati ai loro investigatori. E legati al giallo, altri due attesi ritorni: quello di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli, in conversazione con il pubblico, e quello di Donato Carrisi, che insieme a Luca Crovi darà vita all’evento-spettacolo Il tribunale delle anime. Comicità e suspense si mescoleranno in modo imprevedibile nei Misteri per caso illustrati da Patrizio Roversi e Syusy Blady.

Italiani – La pattuglia dei narratori italiani si completa con Simonetta Agnello-Hornby, Giuseppina Torregrossa, Margaret Mazzantini, Erri De Luca. Accanto a questi autori ben noti al grande pubblico, vanno segnalati due autori “appartati” di straordinaria levatura come Alessandro Spina e Gilberto Severini, le esordienti Viola Di Grado e Donatella Di Pietrantonio (“Le madri di carta” è il titolo dell’incontro che le vedrà protagoniste), Enrico Deaglio che si presenta come narratore, i giovani Christian Frascella e Vincenzo Latronico.

Scritture Giovani – E a proposito di giovani scrittori, cade quest’anno il decimo anniversario di Scritture Giovani, il progetto che Festivaletteratura ha ideato. Gli autori che soffieranno sulle dieci candeline di Scritture Giovani saranno Susanne Heinrich, Anna Lewis, Kallia Papadaki e Paolo Piccirillo.

Gli omaggi – Insieme alla scoperta degli autori emergenti, il Festival negli ultimi anni si è impegnato nella riproposta di classici o di scrittori dimenticati ma di grande valore letterario. Nel programma 2011 spicca l’omaggio a Virginia Woolf tenuto dalla nipote Angelica Garnett. Tra gli omaggi poetici – oltre alla serie “la parola cui abbiamo creduto” che quest’anno celebra Edoardo Sanguineti, Rabindranath Tagore e Daria Menicanti – un rilievo particolare assume il ricordo di Attilio Bertolucci da parte dei figli Bernardo e Giuseppe, intervistati da Corrado Augias.Ricco di dediche ad autori scomparsi è il programma di Pagine Nascoste, la serie di documentari su libri e scrittori ormai parte integrante del programma del Festival. Quest’anno, tra i film presentati – oltre a quelli su Philip Dick e William Burroughs – va segnalato José e Pilar, il film su José Saramago che sarà presentato a Mantova da Pilar del Rio, moglie dello scrittore premio Nobel.

Le storie e i personaggi – I racconti di vite straordinarie, le storie di donne e uomini a volte noti, a volte quasi sconosciuti che hanno attraversato frontiere e guerre, trovandosi a confronto in modo imprevisto con la Storia, hanno un posto d’onore all’interno del programma 2011. Tra le storie più eccezionali c’è senz’altro quella di Adolfo Kaminsky, il falsario al servizio di tutte le giuste cause che sarà presente al festival insieme alla figlia Sarah.

Musica e letteratura – Molto più ampia però è la proposta di eventi in cui la musica si confronta con la letteratura. Non si tratta di reading musicali o altre forme di accompagnamento musicale alla pagina scritta, quanto piuttosto di incontri in cui si guarda alla musica come lingua, o alla letteratura come immaginario sonoro.

Per i più piccoli – Non meno ricco sarà poi il programma di workshop dedicati all’immagine per adulti e bambini: insieme agli artisti già citati, saranno a Mantova Alessandro Sanna – eloquente il titolo del suo laboratorio “disegna come scrivi” -, Brunella Baldi, che realizzerà libri d’artista attraverso la tecnica della monotipia, e Fausto Gilberti, impegnato a friggere rock-star come Ledy Gaga. Oltre ai laboratori, ai suoi più piccoli frequentatori il Festival riserverà numerose occasioni per incontrare alcuni degli autori più amati: Silvia Roncaglia, Pierdomenico Baccalario, Guido Sgardoli, Janna Carioli, Luisa Mattia, Andrea Valente, Chiara Carminati, Bruno Tognolini. A Roberto Piumini sarà dedicata una retrospettiva-ragazzi. Al pubblico degli adolescenti in particolare è indirizzato l’incontro di Federico Taddia con il navigatore solitario Alex Bellini.

Le informazioni sul programma e i cambiamenti dell’ultima ora saranno costantemente aggiornati sul sito www.festivaletteratura.it oppure tramite la Segreteria (tel. 0376 337287 oppure via mail: [email protected]). Il programma e’ disponibile anche su smatphone e tablet collegandosi al sito www.orientarsialfestival.it. Chi lo desidera potra’ attivare anche un servizio gratuito di sms, inviando un sms con indicato ‘Festival on’ al numero +39 389 5599050.

La prenotazione e l’acquisto dei biglietti sara’ possibile per i Socifestival dalle 9 del 31 agosto e per tutti dalle 9 del 2 settembre tramite il sito o alla biglietteria del Festival telefonando allo 0376 355041. I biglietti che risulteranno ancora disponibili durante il Festival, verranno messi in vendita sul luogo dell’evento mezz’ora prima dell’inizio. Gli eventi letterari dureranno in media h 1.30, i laboratori circa h 2/2.30. Non e’ garantito l’ingresso ad evento iniziato. Accanto agli incontri a pagamento, ci sono tante altre occasioni per avvicinare i propri autori preferiti o avvicinarsi a proposte totalmente originali: si tratta degli Intermezzi e sono segnati sul programma da una banda a strisce bianche e azzurre.

da Ansa.it

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