Il Carnevale di Cipro

Carnevale cipriota: la festa dei folli

Il Carnevale a Cipro è un periodo di due settimane di celebrazioni con un’attenzione particolare sui prodotti alimentari, e festività che danno il via ai 50 giorni di digiuno prima di Pasqua.

Gli abitanti di Lemesos sono di indole allegra ed aperta, la città si presta a baldoria e festeggiamenti e, ovviamente, il Carnevale è un’occasione come poche per divertirsi. Basta unire tutto questo per capire quanto possano essere folli i dieci giorni del Carnevale di Lemesos. Tutto inizia con la parata di inizio del Re Carnevale, seguita da una gara di travestimenti per bambini. Per le strade della città si possono incontrare le “Pellàmaskes”, le maschere pazze, mentre nelle piazze si possono ammirare allegri balletti in maschera che ricordano riti propiziatori della Grecia antica.

Il pomeriggio dell’ultima domenica di Carnevale la parata dei carri allegorici conclude i festeggiamenti e apre il periodo di penitenza, rigidamente osservato dai ciprioti ortodossi che considerano la Pasqua la festa più importante dell’anno, anche del Natale. Sotto il profilo gastronomico, la prima settimana del Carnevale o settimana “Kreatini” è a base di carne poiché è l’ultima in cui è possibile mangiare carne prima di Pasqua ed inizia di Giovedì. La seconda invece è nota come Cheese o settimana “Tyrini”, ovvero la settimana del formaggio. Clou dei festeggiamenti è  l’ultima domenica, il 6 marzo: la Grand Carnival Parade si svolge a Lemesos con la sfilata dei carri in maschera e la folla lungo la Macharios III Avenue. Il Lunedì Verde o Pulizia del Lunedì segue sempre le due settimane di feste e coincide anche con il primo giorno di Quaresima, festa nazionale a Cipro e in Grecia. Larnaka e Paphos invece offrono parate strabilianti, feste in maschera e festose decorazioni.

Il Carnevale, come si è probabilmente intuito, è anche occasione per gustare specialità gastronomiche molto particolari come i pasticcini “bourekia” riempiti con formaggio dal sapore di menta o altri deliziosi dolci, come “daktyla” – le dita di donna o i – fini rotoli di pasta, ripieni di mandorle, zucchero e cannella ma anche i Ravioles – ravioli di formaggio. E’ un piatto popolare in questo periodo, così come la zucca piena di pasticceria che non è così dolce come gli altri sopra citati. Molti ciprioti ne approfittano per un bel picnic in campagna, durante il Lunedì Verde: è l’occasione giusta per gustare ortaggi, olive, pane fresco ed insalate locali accompagnate dai vini ciprioti. Come il commandaria, il vino più famoso, che prende il nome da una zona di dodici villaggi che formavano una unica entità amministrativa. E’ storicamente rinomato per essere il vino dei crociati, nato appunto in epoche antiche presso il castello di Kolossi. L’Halloumi, invece, è il formaggio tradizionale cipriota di latte di capra e pecora, bianco, con sapore salato e spesso con foglie di menta sbriciolate al suo interno (che contribuiscono a conservarlo, poiché agisce quale antibatterico). I ciprioti amano gustare questo formaggio con carne d’agnello durante i mesi invernali.

Daniela Lami da lastampa.it Continua

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