Il Carnevale Ambrosiano di Milano

EVENTI BOERI: SARÀ UNA FESTA DEI POPOLI. DE CORATO E LEGA: È UN CORTEO EXTRACOMUNITARIO
Un Carnevale lungo cinque giorni Tradizione e costumi da tutto il mondo
Maschere della tradizione, costumi di tutto il mondo. Doppia festa per il Carnevale ambrosiano. Orchestre, carri, 25 mila chiacchiere da distribuire ai bambini, oltre duecento artisti, giocolieri. Coriandoli e fatine. Dal centro alla periferia. Con coda di polemica: «Altro che Meneghino, è un corteo extracomunitario gestito dall’ Arci», commenta l’ ex vicesindaco, Riccardo De Corato. Programma fitto quello presentato ieri a Palazzo Marino dagli assessori Daniela Benelli (Decentramento), Chiara Bisconti (Tempo libero) e Stefano Boeri (Cultura). Per tutta la prossima settimana, a partire da martedì, i consigli di zona proporranno laboratori, spettacoli di marionette, mostre nei quartieri coinvolgendo le comunità straniere, gli anziani, le associazioni del territorio fino a una sfilata di carri allegorici a Bicocca e a Niguarda. «È un calendario ricco e interessante – dichiara Daniela Benelli – con iniziative rivolte a tutte le generazioni e a tutte le cittadinanze». Una settimana per scatenarsi. Scuole chiuse, giochi di piazza. Da mercoledì a sabato si terrà il Milano Clown Festival; venerdì il Comune, in collaborazione con il Piccolo Teatro, offrirà alla città una replica di «Arlecchino servitore di due padroni»; sabato alle 13.30, nella piazza delle Armi del Castello Sforzesco, sfileranno i costumi del musical «Priscilla, la Regina del Deserto». Giornata da non perdere, sabato 25. In cinque piazze del centro si terranno eventi a tema. Laboratori (e chiacchiere) per i più piccoli in piazza San Fedele; danze africane in piazza Scala; spettacoli cingalesi e la parata cinese in piazza Beccaria; giocolieri e acrobati in piazza Affari; musica in piazza Cairoli; danze sudamericane in piazza Santo Stefano. Costumi dei popoli, mascherine da principesse e Pokemon. E per rispettare la tradizione, sabato alle 15 da via Arcivescovado partirà il corteo degli oratori (Fom) con le maschere di Meneghino e Cecca. A seguire, spettacolo serale: capoeira, danze cubane, il concerto dell’ orchestra di via Padova, lo spettacolo «Le stagioni dell’ amore». Carnevale diffuso: «Ecco perché – spiega Chiara Bisconti – il sito del Comune sarà sempre aggiornato». E Carnevale nuovo: «Le voci, le culture, i suoni della città-mondo daranno vita – aggiunge Boeri – a una festa dei popoli». Tema che non piace all’ ex sindaco Riccardo de Corato: «Sarà un Carnevale extracomunitario, non ambrosiano. Del resto c’ era da aspettarselo, visto che lo gestirà l’ Arci che in pochi giorni ha vinto il bando da 185 mila euro del Comune. Sarà una festa per stranieri con contorno di no global e centri sociali». Aggiunge il leghista Alessandro Morelli: «Una carnevalata che cancella il lavoro fatto in questi anni per promuovere una festa che avesse radici nella tradizione meneghina. Finché ci saranno Pisapia e compagni contro Milano, e non solo a Carnevale, ogni scherzo vale».

Sacchi Annachiara da corriere.it

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