Il Cane eremita che vive sul Kilimangiaro

L’EREMITA A QUATTRO ZAMPE SUL MASSICCIO VULCANICO DELL’AFRICA
Il cane che vive sulla cima del Kilimanjaro
Avvistato e fotografato con un cellulare da alcuni scalatori. Nessuno sa come sia finito lassù
Un cane vive sulla vetta del Kilimanjaro, la montagna più alta dell’Africa. A quasi 6000 metri sopra il livello del mare. E a temperature che scendono fino ai meno 15 gradi. Possibile? Un gruppo di scalatori ha avvistato l’animale, vivo e vegeto, e documentato l’insolito incontro con una foto scattata dal cellulare.
L’INCONTRO – In realtà nessuno sa come il cane sia finito lassù, sull’Uhuru, la cima più alta del Kilimanjaro, massiccio vulcanico dell’Africa, in Tanzania. E nessuno sa ancora spiegarsi come faccia a sopravvivere. Senza risposta anche la domanda: da quanto tempo si trova su quella vetta, la più elevata del continente? Per ora c’è solo uno scatto, uno po’ sfuocato, del cane dal pelo coloro ruggine. E il racconto dei quattro alpinisti testimoni dell’incontro avvenuto la settimana scorsa. A quanto sembra – riferisce il quotidiano keniano Daily Nation – già dieci anni fa un cane era stato visto su un fianco dello stesso massiccio montuoso, più precisamente al Baranco Camp, a 3.960 metri. Forse potrebbe essere lo stesso.

EREMITA – «Stavo riprendendo la scalata quando ad un metro da me vedo il cane disteso su una roccia sotto il sole», ha spiegato uno degli alpinisti, il francese Antoine le Galloudec, in una mail inviata al giornale tanzaniano The Citizen. Perplessi i ricercatori messi a confronto col caso: a tali altezze, le condizioni meteo sono assai ostili e le temperature raramente salgono sopra lo zero. Inoltre, non sono da trascurare le gravi conseguenze che può comportare il mal di montagna. Assai rare sono pure le fonti di cibo adeguate in questa zona caratterizzata da pianure desertiche e terreno pietroso. Interpellato sull’episodio, il veterinario Wilfred Marealle ha spiegato che l’animale potrebbe avere la rabbia, forse una spiegazione per la sua inclinazione all’alpinismo. In ogni caso la fotografia dell’«eremita a quattro zampe» che vive sul vulcano dormiente ha già fatto il giro del mondo. La montagna attira ogni anno un gran numero di turisti. Occorre circa una settimana di trekking per arrivare fino alla vetta.

Elmar Burchia da corriere.it

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